Rassegna storica del Risorgimento
UMBRIA ; ROMAGNA ; CIRCOLI COSTITUZIONALI ; CISALPINA (REPUBBLI
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1919
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Benno Bianchi
blicana, le tristi vicende dell'agitata sua ròta, venne il Monti a scagionarlo di aver scritto il miserabile e sconosciuto trattato mi diritti della Monarchia. E la difesa di Dante nella parola oolorita e faconda assurse a difesa di sé stesso. Già della debolezza avuta nello scrivere la BasvìUìana aveva cominciato a fare pubblica emenda col dare alla luce il Prometeo, dedicato al cittadino Bonapavte, prima composizione del nuovo repertorio repubblicano j e dopo il Prometeo le cantiche del Fanatismo, della Superstizióne, del Pericolo, cui seguirà ancora la Canzone per il congresso di Udine. Gfià in un discorso tenuto a Venezia il 28 messidoro, 16 luglio, prima di recarsi a Milano, aveva deplorato che in un momento di follia avesse oltraggiata la causa della libertà, dell'innocente e della giustìzia, e si era dichiarato di saldi ed eterni prmcipii repubblicani (1),
Ora a Ravenna egli, con l'arte e con l'eloquenza che gli erano proprie, pone alla pari Dante, Virgilio e sé stesslty- tutti tre grandi poeti, tutti tre colpevoli della stessa colpa, tutti tre degni dello stesso perdono. Virgilio, egli disse, fece apoteosi del primo tiranno di Roma; eppure noi passato Sfendemmiatore si vide tutta la Cisalpina concorrere a Mantova per celebrarne la festa. E quindi perchè non assolvere l'Alighieri cfte fu il flagello dei despoti, come si ò assolto Marone?? Perchè non assolvere il Monti, che ha oltraggiato in un momento di vertigine e di terrore la Uberto? Chiudeva quindi invocando l'assoluzione e protestando il suo schietto sentito cuore repubblicano. L'ombra di Dante è al mio fianco.' e noi aspettiamo con som-missione e silenzio la sentenza che darete del nostro errore (2).
Plaudirono, acclamarouo i patrìotti. Non avrebbero mai immaginato che i saldi principi repubblioani e il sentito cuore repubblicano avrebbero non molti anni appresso generato II ritorno mi Astretta come non avrebbero supposto che gÙ alti commissari dèlia Cisalpina, per le accuse lanciate loro da Alessandro Ghiiooioli di soprusi nelle loro funzioni sarebbero stati :"aj primi di gennaio chiamati dinanzi al Consiglio elei Seniori per discolparsi (8).
tì) ho aveva fatto anche nella lettera a Salii, del 18-6-97.
) Mia citata Misceli, pag. 23-34
(8) Le accnae gratùite rivolte dal G-oiceiolì oontro i Oommissari, coma è noto trassero motivo dal latto ohe essi avevano voluto accertare la responsabilità, di vendite scandalose di beni nazionali, fra cui parte della pineta di Ravenna, compiute dall'Amm. dell'Emilia, di cui il Guicciolì faceva parte V.