Rassegna storica del Risorgimento

COMPROMESSO AUSTRO-UNGHERESE 1867; ITALIA POLITICA ESTERA 1867
anno <1967>   pagina <370>
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370 Angelo Tamborra
Fra le persone cui il Fric manda la Correspondance Tcheque vi è Imbro I. Tkalac, sua vecchia conoscenza di Parigi e che si era stabilito a Firenze, dove aveva mantenuto il suo posto di traduttore al ministero degli Esteri.
Il Tkalac oltre a tener conto degli articoli del giornale nelle informa­zioni che compilava per il Ministero, si fa premura di inviare i numeri della Correspondance Tcheque, man mano che gli pervengono, alla sala di lettura del Gabinetto Vieusseux, una delle più importanti istituzioni cultu­rali di Firenze e d'Italia, mettendoli cosi a disposizione dei maggiori espo­nenti della cultura e della vita politica italiana delTepoca, che passavano tutti per le sale del Gabinetto. In cambio, Tkalac spedisce a Fric articoli del giornale La Riforma organo della Sinistra, fondato a Firenze nel 1867 da Francesco Crispi, Benedetto Cairoli, Agostino Bertani ed altri che seguono molto da vicino la situazione interna austriaca con particolare riferimento ce alla Boemia, alla Gallizia ed al principio federativo . Tkalac, come scrive a Fric, ne è collaboratore e probabilmente a lui sono dovuti articoli di notevole interesse sulla situazione delTImpero austro-ungarico. Così l'articolo II dualismo austriaco. Nuovi esperimenti, del 10 luglio 1869, sottolinea come le nazionalità austriache sarebbero favorevoli a mantenere in piedi l'Austria <c anche per fare ostacolo al temuto assorbimento unghe­rese ; quello dal titolo Gli Czechi, del 25 luglio 1869, presenta una rassegna della stampa austriaca e boema su certi disordini avvenuti a Brno, dove una riunione era stata sciolta perché i partecipanti si erano espressi in modo illegale ; cioè, commenta il giornale, avranno pronunciato il nome di patria e l'avranno pronunciato nella lingua della loro patria ; il 27 luglio 1869 l'articolo II signor de Beasti il 9 agosto l'articolo I tentativi di Vienna. Rumeni e Magiari; l'8 settembre viene pubblicata con rilievo la lettera inviata da Garibaldi ai Cechi in occasione delle feste per il centenario di Hus; l'8 e 10 ottobre, infine, negli articoli II federalismo in Austria, si prendono elementi da un opuscolo pubblicato a Cracovia, suggerendo al governo austriaco a di abbarbicarsi come a tavole di salute al federalismo . Come rivela la corrispondenza tra Fric e Tkalac, la polemica anzi la lotta politica contro il dualismo condotta da Fric sulla Correspondance Tchèque trova una eco autorevole nella pubblica opinione italiana proprio attraverso Imbro I. Tkalac. Questi, dopo hi missione compiuta a Parigi per incarico del Governo italiano d'accordo con Kossuth in vista di uno sbarco e di una azione insurrezionale contro l'Austria noi corso della guerra del 1866, a Firenze oltre che fare il traduttore del ministero degli Esteri, collabora a giornali italiani e tedeschi. Sulla stampa italiana egli svolge una attiva
*) LITERARNÌ ARCHIV, Praga ( Sirachov), Archivio Fric, Tkalac a Fric, Firenze ! e 30 novembre 1869.