Rassegna storica del Risorgimento

MILLE (SPEDIZIONE)
anno <1967>   pagina <383>
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Modenesi dei Mille
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privati, poscia iscritto al ginnasio della Mirandola. ÀI termine del biennio di filosofia, superato il difficile esame comparativo, fa ammesso nel 1842 nell'Isti-tuto dei cadetti matematici pionieri di Modena, ove primo si distinse fra i colleghi per studio e per animo erudito a forti e liberi sentimenti .J) Compiuto il quinquennio, conseguì la laurea d'ingegnere civile; non potè frequentare il sesto anno di corso per essere abilitato all'esercizio della pro­fessione, perché ne lo distolsero gli avvenimenti del 1848. Volontario nella la centuria della colonna mobile modenese e reggiana agli ordini del capo btg. Lodovico Fontana, fu nominato luogotenente e si batté da prode a Governolo il 24 aprile 1848.a) La colonna presidiava ancora la linea delTOglio, quando il Governo provvisorio di Modena decise saviamente d'imporre a tutti i volon­tari l'obbligo della ferma per la durata della guerra, il compiuto assoggetta­mento al regolamento di disciplina e al codice penale militare e precise norme sul soldo, sull'uniforme e sull'armamento: ai vili ed ai settari parve questa una provocazione e un tradimento e, ad istigazione del cap. Giuseppe Fontana, quattrocento malintenzionati, provvisti di tutte le loro armi, marciarono su Modena, decisi a rovesciare il governo.
Tra questi sconsigliati il Montanari, che certo non era un vile.
H 20 giugno erano sotto le mura della città: ma le porte erano sbarrate, i cannoni puntati, in armi il IV btg. del rgt. granatieri guardie sardo, cosicché vennero a più miti consigli e il giorno seguente s'acconciarono a deporre le armi in cittadella.s)
Ma non tardò, né poteva tardare la resipiscenza, e il 5 luglio il magg. gen. march. Emilio Balbo Bertone di Sambuy, aiutante di campo di Carlo Alberto e comandante delle truppe di riserva dell'esercito sardo nei ducati di Modena Parma, inviò a chi di ragione una domanda del Montanari, che nel frattempo era stato nominato luogotenente del genio,4) per essere mandato al campo in tale qualità.
Mentre la pratica seguiva il suo corso attraverso il ministro presso S.M. al Q.G. ed il ministero della guerra, il 21 luglio il Montanari prese servizio nell'esercito sardo e finalmente l'H agosto, in risposta al Igt. gen. Agostino Chiodo, comandante generale del corpo reale del genio, che ne aveva perorato la causa, il ministero Stesso dispose che gli venissero corrisposte le competenze del suo grado, senza per altro la nomina effettiva stante gli accaduti even-
*) P. RICCARDI, Cenni storici sull'Istituto dei cadetti matematici pionieri di Modena, Modena, N. Zanichelli e soci, 1864, p. 63.
2) II comandante della centuria era l'iwg. Antonio Eraldi e il M. figura al n. 2 dèi componenti la centuria stessa. V. Governolo, Commemorazione del giorno 24 aprile 1848, Modena, tip. Toschi e C, 1883, p. 17; v. altresì il magg. Fontana, comandante la colonna modenese, al Ministro di guerra e marina, Vercelli, 1848, Relazione dei servizi e fatti d'armi della colonna militare d'operazione modenese, in Relazioni e rapporti finali sulla campagna del 1848 no.WAlta Italia, a cura dell'Ufficio Storico del Comando del Corpo di Slato maggiore, voi. II, lab. tip. del comando del corpo di stato maggiore, 1910, pp. 445-552 e in particolare pp. 447 e 450.
s) NICOMEDB BIANCHI, / ducati estensi dall'anno 1815 al 1850, voi. I, Torino, società ed. italiana, 1852, pp. 302-303.
4) Tutti i biografi del M. affermano che gli fa conferito il grado di capitano, ma i documenti sardi, che riproducono in nota, lo chiamano tenente.