Rassegna storica del Risorgimento
MILLE (SPEDIZIONE)
anno
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1967
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pagina
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401
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Mudoiwfd dei Mille
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il comando il concittadino Rainiero Taddci. Nel mattino del 27 maggio dopo la presa del ponte dell'Ammiraglio in Palermo, essendomi soffermato per farmi medicare una ferita di palla riportata nella mano sinistra così appunto il Taddei vidi il Costetti arrivare solo in quel punto, dopo che la mia cp. lo aveva da qualche tempo superato: sebbene la scusa addottami, di avere cioè smarrita la strada nella notte, non la potessi credere ammissibile, pure nella grande scarsezza di uomini iniziati al mestiere delle armi e nella speranza di ritrame un discreto istruttore, essendo il Costetti già stato milite nei bersaglieri dell'Italia centrale,1) quasi ad incoraggiamento per miglior condotta avvenire, io, nominato maggiore ed incaricato della formazione del IH btg. brig. Bixio, lo nominai sergente dopo replicate e severe ammonizioni; ma ciò non valse, perché nell'aitraversare la Sicilia ai primi di luglio (credo a Parco o Corleone) -' un bel mattino il Costetti mancò all'appello e fui poscia costretto a dichiararlo disertore. Mi venne in seguito riferito ch'egli s'era arruolato in altri corpi, che s'organizzavano nell'isola, e ciò, com'era presumibile, per evitare gli ulteriori pericoli della campagna .s) L'informazione era esatta : il Costetti s'era infatti arruolato nel big. cacciatori delle Alpi formato nella sottodivisione di Siracusa; il 12 febbraio 1861, imbarcatosi sul vapore Archimede e fatto scalo a Palermo, il 23 era sbarcato a Genova, ov'era stato congedato lo stesso giorno; ed era un caso che non avesse sperimentato il rigore della legge militare pel reato di diserzione.
Tornato a Reggio e dichiarato abile alla leva, fu incorporato nel 2 rgt. granatieri il 20 marzo 1861. Caporale il 1 giugno 1862, caporal furiere il 1 aprile 1864, ancora caporale il 1 gennaio 1865, fu inviato in congedo illimitato colla propria classe il 9 novembre dello stesso anno. Sebbene in forza alla 15* cp., allorché fu richiamato alle anni in vista dell'imminente campagna, seppe destreggiarsi cosi bene, che, giuntovi il 16, ne ripartì il 20 giugno 1866 in accompagnamento di iscritti per Lucca, quattro giorni prima cioè della battaglia di Custoza, e fu trasferito effettivo alla 3n cp. deposito. Congedato il 17 ottobre, fu ancora richiamato alle armi nel 1870 per l'occupazione del Lazio dal 12 settembre al 28 ottobre, ma non partecipò alle operazioni.
Era sarto: trasferitosi colla famiglia a Modena nell'aprile del 1878, passò poi a Firenze, ove morì il 15 febbraio 1911."*)
FRANCESCO FREDIANI
di Carlo di Luigi e di Catalani Marianna di Giovanni, nato a Massa il 18 aprile 1829.
Comune, poi caporale del III btg. volontari toscani nel maggio 1848, nel 1849 a quanto afferma egli stesso, partecipò alla difesa di Livorno, poscia emigrò a Genova. Dopo un breve rimpatrio, vi tornò nel 1853 e vi fu successivamente impiegato municipale, istitutore nel collegio d'Aste e segretario
1) Nel ruolo del btg. cacciatori delle Alpi di Siracusa è annotato a margine: rgt. bersaglieri di Reggio.
2) Il Bixio raggiunsi: il 30 giugno Corloonc, ove rimase sino al 2 luglio,
8) Il Taddei al ministero della guerra, 5 giugno 1863 nella pratica Costetti. *) F, FABDI, Volontari, cit.