Rassegna storica del Risorgimento

anno <1967>   pagina <422>
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4-22 Raffaello V argani
erotica, come Carlo Tivaroni o Angelo WolfT: è certo comunque che i mesi successivi vedevano tra le file del Circolo molti uomini nuovi, per lo più gio­vani e su posizioni avanzate : Filippo Cocchi, Luigi Gaudio jr., Eustorgio Caffi, Marco Ceresa e diversi altri.
Nel gennaio 1870 un gruppo che comprendeva sia vecchi il Pacchie-rotti) il CaUegari che giovani il Cocchi, il Gaudio, il Cani, etc. acqui­stava il quotidiano indipendente L'Avvenire l' e ne faceva il più bel foglio d'opposizione che si fosse visto a Padova dopo il '66. Gli articoli di fondo confermano la grande varietà di tendenze che esistevano all'interno della si­nistra patavina come, d'altronde, in seno alla sinistra nazionale , e che andavano da una opposizione monarchica e costituzionale ' fino a efumate posizioni mazziniane.s) Il giornale tuttavia, per le solite ragioni finanziarie, doveva cessare le pubblicazioni il 30 aprile 1870, per non più riprenderle.
All'inizio dell'estate la presidenza del Circolo Popolare passava dal Pac­chierotti a uno dei giovani, Filippo Cocchi. Conformemente al nuovo corso, alle elezioni amministrative del luglio il Circolo presentava una lista di candi­dati progressisti, che veniva, però, completamente battuta. Così accadeva alla lista clericale, mentre i candidati dell'Unione Liberale riuscivano in blocco.4) Una violenta polemica era avvenuta qualche giorno prima tra il Circolo e il Giornale di Padova che, more solito, si rifiutava di informare la cittadinanza sulle decisioni e sulle candidature avversarie.6) Dopo Sédan, mentre i moderati tacevano e il Giornale di Padova lamentava le sorti di Napoleone IH, il Cir­colo Popolare si pronunciava per l'immediata occupazione di Roma e organiz­zava un comizio per premere sul governo. La manifestazione poi non aveva luogo in quanto il governo aveva già deciso per Roma.6)
La campagna elettorale politica del 1870 si apriva ormai, a Padova, nel segno d'una netta divisione tra Destra e Sinistra. Il deputato uscente, Francesco Piccoli, aveva il completo appoggio del Giornale di Padova, dell'Unione Libe­rale e dell'elettorato moderato in genere. Nel suo discorso del 14 novembre 1870 il Piccoli tracciava la storia del suo mandato parlamentare dal '67 al '70, difendendosi dagli attacchi dei progressisti; quindi manifestava il suo sostanziale appoggio al programma del governo Lanza-Sella, sia sulla questione finanziaria che su quella dei rapporti tra Stato e Chiesa.7)
Un programma nettamente democratico veniva proposto, per la prima
1) V'Avvenire, giornale politico-economico-amministrativo, diretto da Michelan­gelo Fanoli, sorgeva il 1 dicembre 1869 con un programma di opposizione costitu­zionale (1 dicembre 1869, Programma). Cessato a fine dicembre, riprendeva in for­mato più grande il 15 gennaio 1870, dopo il ano acquisto da parte progressista. Di­retto, a partire dal 20 gennaio, da Filippo Cocchi, cessava definitivamente il 30 aprile 1870.
3) L'Avvenire, 19 uprile 1870: Società di S. Martino e Solferino, di G. P. (Gaspare Pacchierotti]; 21 aprile 1870: Il Circolo Popolare, di M.C. IMassimiliano Callegari].
*) L'avvenire, 15 gennaio 1870: La Lombardia e le nuove elezioni, di L. G. ILuigi Gaudio!; 12 febbraio 1870: La situazione, di I..G.
*) Giornale di Padova, 11 luglio 1870.
8) Giornale di Padova, 7 luglio 1870.
0) Giornale di Padova, 6 settembre 1870; Avanti Sempre!!/, 7 settembre 1870.
?) Discorso dell'ex deputato Francesco ava. Piccoli** 1B70, cit.