Rassegna storica del Risorgimento

anno <1967>   pagina <425>
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Elezioni e partiti a Padova *t-70 425
l'uopo bastevoli; né potendo di leggieri fissare lo sguardo irresoluto eopra certe individualità, alle quali appunto non era data finora la ragione di rivelarsi completamente.
Quindi può avvenire di leggieri che s'incorra in equivoci fatali, prenden* dosi per il più meritevole non chi lo è in fatto, e che per solito attende digni­tosamente in disparte che se lo inviti, ma chi più si agita e si pone in mostra, o chi anche essendo caldo patriotta e benemerito sotto ogni altro rapporto, non si acconcerebbe però all'altezza della missione di Deputato.
Ora se incombe ad ogni onesto cittadino l'additare lealmente la via ai meno esperti, tal dovere per una associazione popolare, quale è la nostra, si accoppia con il più bello ed essenziale dei suoi attributi.
I Collegi elettorali per la nomina dei nostri Deputati al Parlamento sono convocati da S.M. il Re pel 25 novembre corrente.
Nella urgenza del tempo e delle circostanze il Circolo popolare, fatte da sé, e a mezzo del proprio Comitato le più coscienziose ricerche, è lieto di of­frire una elètta di nomi, che egli non intende di imporre, ma raccomanda al senno e al patriottismo del paese.
A questa designazione di nomi si è creduto opportuno di aggiungere una buona esposizione di concetti che hanno inspirata e guidata la scelta; concetti che dovrebbero inspirare e guidare alla loro volta gli elettori e gli eletti; ed essere di sprone ai primi, affinché concorrano numerosi alle elezioni esercitando un diritto che è un dovere di ogni buon cittadino.
H geloso mandato che sta per affidarsi alla perizia e alla devozione alla Patria dèi nostri Deputati, verte su questi più salienti capi, che risguardano l'interesse di tutto lo Stato anche ove riflettono quello speciale delle provinole di recente liberate.
PROGRAMMA.
Politica esterna. - Far pesare il voto d'Italia in relazione a quei principii che ci condussero alla indipendenza ed unità nazionale.
Tendere al conseguimento dei confini naturali, senza fare però questione clamorosa.
Nella vertenza romana cercare con dignità la soluzione tracciata dalla Convenzione 15 settembre 1864 e dalle legittime aspirazioni nazionali.
Politica interna, Dare il maggiore sviluppo alle libertà col maggiore ri­spetto alle Leggi.
Favorire il decentramento amministrativo accordando ai Comuni le più late attribuzioni*
La qui a Li OH e finanziaria al momento la più urgente richiede massima eco* nomia in tatti i rami della pubblica amministrazione.
Semplificare l'organamento e ridurre il personale degli uffizi, pochi impie­gati, ma buoni e bene stipendiati.
Rafforzare però la marina, elemento indispensabile alla grandezza e prò* sperila del Regno.
Introdurre nelle forze di terra le possibili riduzioni; supplirvi con una riforma della guardia nazionale da organizzarsi seriamente sull'esempio d'altre nazioni.