Rassegna storica del Risorgimento

anno <1967>   pagina <434>
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434 Raffaello Vergimi
esisteva solo di nome; e che è venuto poi man mano accrescendosi e rafforzan­dosi. Furono costituiti Comitati, associazioni liberali, fu richiesto l'appoggio di persone influenti, fu fatto largamente intendere ciò che volesse il programma del Ministero, fu fatto quanto sì poteva per far sorgere nella provincia un nuovo partito che ora sopraffatto aveva però col tempo certezza di affermarsi largamente e diventare maggioranza. E questo risultato si è conseguito, poiché le ultime elezioni hanno dimostrato come i candidati propugnatori delle nuove idee avrebbero ottenuto 937 voti contro 2529 dati ai candidati di opposizione. Si è fatto in questa Provincia un gran passo, ed io sono lieto di costatarlo, verso quell'indirizzo che in altre Provincie è stato cosi ben compreso e valu­tato; ma bisogna subito con altri mezzi aiutare questo progresso perché più avanzi e si diffonda.
I provvedimenti che io riterrei indispensabili sarebbero:
graduato scioglimento di alcuni dei più importanti Consigli comunali, in cui l'elemento consortesco è in forte maggioranza. Se ne presenterà nel nuovo anno l'opportunità, per l'aumento cui quei Comuni hanno diritto della rappre­sentanza municipale; vi sarà per tal modo un vantaggio per l'erario in quanto alla quota di dazio consumo.
Nomina di Sindaci liberali appena se ne offra l'occasione.
Tramutamento dei funzionari che non ancora hanno compreso quali sieno gli obblighi del proprio ministero.
Nomina d'un nuovo rettore liberale dell'Università invece dell'attuale e destinazione in essa di alcuni nuovi Professori, i quali, rompendo le antiche tradizioni, potessero educare la niente dei giovani a veri principi di progresso civile e politico.
Ove l'E.V. si degnasse approvare in massima questo programma, io mi farei il pregio di sottoporle a tempo opportuno tutte quelle proposte che vi si riferiscono.
Il Prefetto
[Giuseppe Ferrari} (A.S.P., PREFETTURA, Gabinetto, busta 22, fase. 2).
VI STATISTICHE ELETTORALI1)
Negli anni 1866-1870 il collegio elettorale politico di Padova 1 coincideva territorialmente con il comune di Padova, e ne aveva perciò la medesima
1 I fi;iii riportati ed elaborati nelle tavole nono tratti dalle pubblicazioni se­guenti: (1) Statistica del Regno d'Italia. Elezioni politiche e amministrative 1865-66, Firenze, 1866; (2) Statistica elettorale politica. Elezioni generali degli anni 1861, 1865-*66, 1867, 1870, 1874 e 1876, Roma, 1877; (3) Indice generale degli atti parlamentari