Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVIO DELLA SEGRETERIA DI STATO DEI BORBONI DI NAPOLI
anno
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1967
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pagina
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440
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440
Antonio Allocati
l'Archivio di Stato di Napoli pubblicato dal Trincherà nel 1872,'J noi troviamo una fisionomia dell'archivio dell'aulica Segreteria di Stato di Casa Reale beu diversa da quella che l'archivio avrebbe dovuto avere secondo l'ultima pianta del 1802 della Segreteria. Tra l'altro vi troviamo aggiunte serie di epoca molto posteriore a quella data.
A distanza di anni nuove manipolazioni ha dovuto ancora subire il fondo, perché oggi si trovano in esso alcune delle serie citate dal Trincherà mentre non se ne trovano altre: ratinale consistenza è riportata in un inventario mano scritto, posteriore al Trincherà, che è slato la base del mio nuovo inventario. Esso si riferisce ai documenti superstiti dell'antico archivio della Segreteria di Stato di Casa Reale, che venne istituita con il dispaccio 17 luglio 1789, quando fa divisa in due la Segreteria di Stato per gli Affari Esteri e la Casa Reale. -> Per tutte le ragioni anzidette, rispetta scrupolosamente l'ordine delle serie e quello di corda dei fasci dell'attuale fondo. Il mio lavoro si è limitato ad una descrizione più precisa, per quanto sommaria, delle serie dovuta ad una verifica diretta delle carte. E, poiché il contenuto è assai vario, si è reputato utile in mancanza di un inventario analitico impossibile a farsi per la mole e la molteplicità degli argomenti segnalare in nota elementi significativi di molti fasci, specialmente quelli di due serie particolari: i diversi e gli affari gesuitici. Queste serie contengono materiale di rilevante utilità storica, e pure affatto sconosciuto agli studiosi, prima che si cominciasse ad indicare loro quale importanza documentaria contenessero, laddove erano passate prima d'ora inosservate nella maggiore abbondanza di materiale, che l'Archivio napoletano possedeva avanti le distruzioni dell'ultima guerra. Delle numerose serie formate da volumi copialettere non sono state necessarie indicazioni particolari, perché i volumi in gran parte sono corredati da indici.
Per le successive vicende storiche degli istituti amministrativi del regno molta documentazione, come ho avuto già occasione di dire, che dovrebbe trovarsi nell'archivio di questa antica Segreteria e in origine vi apparteneva, attualmente può rintracciarsi negli archivi del Farnesiano, del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero dell'Interno, del Ministero della Pubblica Istruzione, dell'Azienda di Educazione, amministrazioni che ereditarono parte dei carichi dell'antica Segreteria di Casa Reale. E soprattutto si trova in quei fondi, che insieme al presente formano il complesso dell1Archivio Borbone. Pertanto, per una maggiore delucidazione sulla storia di tutto l'archivio di
sali* per non cadere in un eccesso di zelo. Sulla carta è possibile, o meno, ricostruire un archivio sulla falsariga della conoscenza del relativo istituto uni mi ni strati vo o politico; in realtà --a parte il fatto che è di estrema difficoltà e a volte impossibile delimitare le competenze specifiche di ciascuna delle antiche magistrature per le numerose interferenze che esse avevano tra loro , non si può ricostruire sic et simptìciter l'archivio della magistratura sulla base delle competenze che aveva all'alto della sua cessazione: l'archivio ha una vita diversa da quella della magistratura che l'ha creato. Faremo subire ai vari fondi un ennesimo smembramento, che non metterebbe affatto ordine, ma sovvertirebbe quanto per necessità pratiche, che oggi a volte ci sfuggono, è accaduto nel tempo. Il fondo della Segreteria di Casa Bealo Antica è quanto mai esemplificativo a questo riguardo.
J) FRANCESCO TRINCHERÀ, DegU archivi napolitani, Napoli, 1872.
*>' Cfr. A.S.N. Affari Esteri, f. 4338 citato in PIETRO COLLETTA, Storia del reame di Napoli, a cura di NINO CORTESE, Napoli 1952, voi. I, p. 237, nota 238.