Rassegna storica del Risorgimento
UMBRIA ; ROMAGNA ; CIRCOLI COSTITUZIONALI ; CISALPINA (REPUBBLI
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Nerino Bianchi
traduttore della Faraaglia, di cui amniiravasi nel Circolo, a dire dei cronisti locali, la giovane fervida fantasia (1); e Francesco Perfetti, Capo della Legione della Guardia Nazionale, sulla cui organiszazione parlò al circolo, sollevando vivaci dibattiti, e polemizzò e difendendosi con pubbliche stampe (2).
Di tanti chiari cittadini allietavasi allora la piccola città marchigiana, sedente a specchio dell'adriatico mare, che pochi anni di poi diverrà centro di elevata cultura (basti citare i nomi di Giulio Perticar! e della sua bella Costanza), meritandosi il nome di Atene delle Marcite (3). A quelli ricordati altri ancora possono aggiungersi, fra i soci dei Circolo, sia pure che ai primi cedessero per ingegno e per fama. Fra questi Carnevali Luigi, fratello di Eutimie, Antonio Muecioli (4), il pittore Lonzi oriundo di Fano, Sorelli Luigi, Santi Franoesco, Beltramiai Matteo Marco di Milano (o di Imola?), Comandante della Guardia Nazionale e vice moderatore col Mosca; il Cerise, comandante nel marzo della Piazza (5); gli israeliti Leone Flaminio Viterbo, e Giuseppe Levi, il quale ultimo, tuttoché dato ai prosaici negozi commerciali, sembra non disdegnasse bruciare qualche grano d'incenso, più o meno profumato, alle Muse, poiché un giorno e in onore della Repubblica Francese, banditrice della libertà dei culti, recitò un sonetto da lui composto.
Di tutti pare che gli oratori più apprezzati e cari all'uditorio fossero il Cassi, il Macchirelli Odoardo, il Mosca che fu assiduo il-
(1) Il Gasai, fa nel 1831 Presidente del Comitato degli Insorti in Pesaro V. VICINI, La rivoluz. del J881.
(2) Esistono nella OHveriana le Pubbliche stampe, vivacissime, scambiate-ai fra il Perfetti, che appare un liberale di idee temperate, (e tale sempre si mantenne) e l'Ondedei ed altri Giacobini più intemperanti. Negli anni seguenti, serbatosi con inalterata fede liberale, fa compagno di Edoardo Fabbri nelle prigioni di Civita Castellana (V. FÀBBBI, Sei anni ecc. -pag. 237 e seg.) donde usci nel 1831. Net 1848 fu a .Roma nel Ministero Fabbri per breve tempo Ministro di Polizia. Di lui potremo forse fra breve dire più largamente, per virtù di ricerche da noi eseguite nell'Archivio di Stato di Roma,
'Si V. MESTICA Q,l Per V- inaugivruzionc della Saia dei Mss. di Ter. Marnimi nell'Ateneo pesarese, pag. 31.
(di Del Luigi Carnevali o dogli altri ci mancano notizie. Il Mnccioli oriundo di S. Angelo in Lizzola, fu valente avvocato, nel tempo che Giulio Perfci cari, era giudice in Pesaro. (V. fondo Perticar! nell*OHveriana).
(Bì Succedette al Gfcaut o al Phuipson secondo il Battanoti, op. dt,, V. pure Gami. Pesar, n. XI del 18 Marzo,