Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVIO DELLA SEGRETERIA DI STATO DEI BORBONI DI NAPOLI
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1967
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467
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Libri e periodici 467
pugni di Piznrro nella conquista. E poi, muovendo dal pilota mayor Giovan Battista Pastene e dai cronisti Niccolò dei Benino e Girolamo Benzoni, segue tatto lo svolgimento della storia peruviana corredando le sue notizie con gustosi riferimenti tratti dalla cronachistica dell'epoca (il cronista Gutiérrez de Santa Clara scrive, parlando delle lotte fra segnaci di Pizarro e di Almagro se hazia a matterà de conto en Italia se usaba los nombres de los guelfos y gibellinos.
La parte più ampia è quella dedicata agli anni che corrispondono al periodo del nostro Risorgimento: lo studioso italiano potrà trovare materia degna d'interesse non tanto nel noto particolare del soggiorno di Garibaldi a Lima quanto nella menzione di centinaia di connazionali profondamente partecipi, malgrado la distanza, degli avvenimenti della Patria. Parlare del Perù e degli Italiani significa parlare di Antonio Raimondi. Raimondi, il combattente della Repubblica Romana, il profugo politico, lo scienziato, l'esploratore, l'etnografo che < rivelò il Perù ai Peruviani , colui che è stato definito e il più grande Italiano d'America s> è la prova, perfetta che, nell'ospitale repubblica del Pacifico, uno straniero poteva raggiungere le posizioni più eminenti in virtù dei suoi meriti e grazie all'appoggio libéralissimo delle autorità locali.
Le notizie del B. sono esaurienti per quanto riguarda gli scienziati, i medici, i professionisti, gli artisti, i missionari oriundi italiani. Manca un opportuno riferimento alla presenza economica che fu importante come testimoniano il Credito Italiano (una delle principali banche peruviane) fondata da Gino Salocchi nonché le imprese commerciali e industriali di Vaccari, Isola e altri minori.
Con ogni verosimiglianza questa omissione è connessa al titolo stesso, Viajeros italianos, che pone l'accento sulla attività scientifica; esprimiamo l'augurio che hi pubblicazione del B. venga aumentata ed integrata in quanto il volumetto, malgrado la modesta mole, suscita nel lettore un vivo e stimolante interesse.
RAOUL GUÈZE
FRANCÒ CERNI, Italianos no Brasili San Paolo, Livraria Martins Editerà, s. a., in 8, pp. 441. S. p.
Ivan Silva, nel suo studio filologico O linguajar paulistano (pubblicato nella rivista Planalto, Sao Paolo, 1941), esaminando il problema dell'influenza dell'italiano nel portoghese comunemente parlato in Sao Paulo, riscontrava in certe espressioni e forme sintattiche una chiara origine italiana. La data di pubblicazione del lavoro del Silva quasi corrisponde al censimento del 1940 dal quale risultava che il 92 degli oriundi italiani viventi in Sao Paulo, parlava, anche in casa, correntemente il portoghese. Di conseguenza si poteva, fin dagli anni precedenti la seconda guerra mondiale, dare per estinto o, almeno, in via di rapida estinzione fi fenomeno della lingua mista ilalo-porlogbese molto diffuso agli inizi del secolo.
L'assimilazione dell'emigrazione italiana era stata, dunque, assai rapida grazie alla somiglianza delle due lingue e alla facile integrazione ambientale.
Nell'emigrazione italiana in Brasile bisogna, come à noto, distinguere duo periodi: nel primo, che va dalle origini della colonizzazione portoghese fino al 1880 (circa), la presenza italiana si può, in via generale, definire di élite: dopo, essa assume le forme di emigrazione di massa conservandosi tale fino agli inizi del secolo.
Franco Cenni ha dedicato l'ampio studio di cui ci stiamo occupando agli Italiani in terra brasiliana, argomento vario, ampio e interessante. La bibliografia in merito è vasta e già ricca di opere importanti (Grossi, Zoli, Pesciolini-Veneroai, Sprovi eri ed altri) ma il lavoro del C. ai fa notare per aver sintetizzato e riassunto l'argomento con serietà di studio e d'informazione. L'A. tratta la materia cronologicamente seguendo la presenza italiana dai tempi degli Adorno fino alla presi denza Vargas. Entro questo amplissimo arco di tempo l'argomento è esaminato in ogni suo aspetto: politico, economico, filologico, artistico! letterario, sociale, di