Rassegna storica del Risorgimento

UMBRIA ; ROMAGNA ; CIRCOLI COSTITUZIONALI ; CISALPINA (REPUBBLI
anno <1919>   pagina <412>
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!SL Merino Bianchi
l'abbracciò, e i soci inteneriti inghirlandarono la giovanotta di alloro e di quercia (1). -A. Bologna sembra che le donne avessero costitui­to un circolo a parte. : le Bolonavtes, scrive l'Hazard, attìngendo alle fonti delle gazzette locali fondant un cercle femmine (2)
Anemie nelle .-Gatta, di Eomagna da noi esaminate ugualmenfe le donne palesavansi infiammate delle nuove idee.
A Bologna partecipavano non raramente alle adunanze e alle dissuasioni perfino nel circolo maschile. La cittadina Negri, di Imola, che sali molte volte alla tribuna, nella seduta del 7 ventoso illu­strò i doveri della madre versò 1 figli e singolarmente verso le figlie, tantoché la sua orazione ebbe l'onore della stampa. Nella seduta del 12 germinale le cittadine Melini e Maccarini trattarono del lusso, e della necessità e dei modi di frenarlo, e dell'educazione delle fanciulle. La cittadina Galli invitò le donne a frequentare il cìrcolo assiduamente, deplorando la .stoltezza idi quei genitori che amavano tenerle lontane dalle pubbliche manifestazioni. Lo stesso pranzo patriottico tenutosi sulla gran piazza il 3 fiorile ebbe a promotrice la cittadina Barbiroli Pistolini (3).
A Rimini pure una cittadina, Luigia Garavaglioli, che sotto lo vesti di virtuosa aveva sulle scene potuto far prova delle sedu­zioni femminili, riprovò poi più tardi in seno al circolo lo sfrenato lusso della volubile moda delle donne; sante parole che si udreb­bero volentieri anche oggi.
Un posto assai onorevole nell'associazione ebbero parimenti le donne in Pesaro. La Cecilia Gianantoni, la Caterina Giovannea!, e la zitella Cristina Lorini, a document.o della estimazione in che erano tenute, furono nella seduta del 22 aprile, insieme col mode­ratore, col Gavardini e con il Cassi, chiamate a comporre la Com­missione incaricata di redigere le regole interne del circolo (4), che furono deliberate nell'adunanza del 29 aprile. Inoltre ascesero la tribuna, e degnamente, la Giovanelli, tenendo discorso sui doveri delle donne repubblicane, :e deplorando l'ingiustizia per cui il bel sesso veniva educato in guisa da non essere atto agli affari di
(1) MAZZO*, in Nuova Antologia, già ofe e OHSANI, Storta di Milano,
pure ìlt.
(3) HAZABD La revolution francate et les lettre italiennes - 1789-ÌOIJ,
Paria, Hachet 1910, pag. 76.
(3) Dalle citate relazioni del Giornale democratico di Bologna.
(4) V. Gazzetta pesarese, del 12 aprile.