Rassegna storica del Risorgimento
UMBRIA ; ROMAGNA ; CIRCOLI COSTITUZIONALI ; CISALPINA (REPUBBLI
anno
<
1919
>
pagina
<
413
>
1 circoli casMisìomili durante la prima Cisalpina èctv 413
Stato: la Lorini, lanciando degli Strali alle compagne aristocratiche, strali ohe consta non ferissero quelle, ma trasfigurati in saette d Apollo trafiggessero fieramente il cuore di un nobile cisalpino, il Marchese Montanelli di Modena, ohe la menò, sposa all'altare (1).
E gli ecclesiastici? Essi non mancavano isolatamente, qua e colà, di mostrarsi sensibili alle nuove dottrine di sociale eguaglianza, ed appartennero ai Circoli. A Cremona due preti erano oratori ascoltati, il Rottigni, Somasco, preposto di S. Lucia, e 1* abate Betti. A Bologna vengono ricordati un sacerdote dell1 ordine dei Zoccolanti, (2) tal Maeehiavelia, che con gran fervore e con non minore coraggio avrebbe posto in evidenza cutte le-1 colpe dei passati governi. A Forlì gli abati Lorenzo Montanari e Girolamo Amaduzzi, e a Ravenna il Corbara prete, e professore di eloquenza, furono inscritti ai circoli. Così pure prendevano parte alle discussioni in quello di Pesaro Mons. Federico Cavriani,. già Vice legato col Cardinal Doria (1786-1793), ed un frate Gerosolimino, che poi gettò la tonica alle ortiche, Antonio Baldelli (3). Del primo si ha memoria come di', un robusto ed- elegante oratore.
Facilmente spiegasi poi come, sia a far dimenticare il passato, sia a provare il verace abbandono delle antiche idee, preti e frati passassero talora la giusta misura. Per cui si vide-ùn padre Appiani, sessagenario e professore di teologia ballare la Carmagnola entro il Duomo di Milano (4), una donna e un frate ballarla pure a braccetto nella piazza di Venezia, anzi sconoiamente cadere uno sull'altra (5); e a Pesaro, fra gli applausi dei patriotti, intrecciar danze pubblicamente un canonico, forse il Gerunzi, (nell'inalzamento dell' albero il 16 gennaio), che appartenne nel marzo alla municipalità (6).
(1) Achille Fontanelli fu generale di divisione con Napoleone I, e Ministro della guerra e marina. Mori nel 1838. Un Lorini Nicolò, forse fratello della Cristina, sei:vi nelle milizie repubblicane e napoleoniche, guadagnandosi il grado di maggiore;.
(2) TJn albero della libertà fu. innalzato a Bologna nell' interno del loro .Mostro dai Padri Regolari di S. Francesco : V. Per una Storia completa del tricolore, in Misory. Mal. HI, fase. 4 di E. G-HUSL
(3) Mori per opera degli insorgenti innanzi la porta del Monastero di S. Caterino. Vedi MABJOTTI R. Curiosità storielle di Fano* Gazzetta Pesarese t>.
(4) MAZZONI in Muooa Ani., cit.
(5) Fioatti, Conferenza (nel ciclo Pensiero e Azioneygìb oit.
i6) H Gerundi fa carcerato con altri pesaresi nel periodo della restaurazione. V. MARIOTT op.