Rassegna storica del Risorgimento

STORIOGRAFIA GRAN BRETAGNA; TREVELYAN GEORGE MACAULAY
anno <1967>   pagina <514>
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Giusafr/m iWonsugrati
Al ritorno dall'Italia, era ormai uno storico affermato: His early Works on the fourteenth and seventeenth ceni uries bad won bini readers outside professional circics, but it was from the Venctian colouring o the Garibaldi saga that we Icarned that the spiri l of his grcat-uncle had returned to earth .l) Cosi il Gooch.
Gli anni dal 1920 al 1930 furono anch'essi densi di lavoro: nel 1922 usciva la Brilish history in the nineteenth century* nel 1923 il libro su Manin,aj nel 1926, dopo tre anni di studio, la History of England. Era naturale che siffatta laboriosità venisse coronata da un riconoscimento uffi­ciale: nel 1928 Trevelyan tornava al Trìnity College di Cambridge per assumervi la cattedra di storia moderna. Il nuovo impegno non gli impe­diva di dare un seguito alla sua attività scientifica, che anzi dal 1931 al 1934 erano pubblicati i tre volumi della England under Queen Anne. Con tale opera (<c my beat works, except perii a ps the Garibaldis ,8 la definirà più tardi il suo autore) Trevelyan concludeva praticamente il panorama di cinquecento anni di storia inglese; e a questo punto egli doveva sentirsi sufficientemente maturo per iniziare quella English social history che ve* drà la luce nel 1944 e sarà il degno coronamento di tutta una vita di inda­gatore del passato.
Nel 1941, al compimento del 65 anno di età, Trevelyan aveva Lisciato la cattedra di storia moderna; poco dopo veniva designato alla carica di Master (rettore) del Trmity College, carica che egli ricoprì fino al 1951. Comincerà, quindi, una vita ritirata, tra i libri e i ricordi: il Trevelyan, che aveva patito la delusione di vedere la nazione di cui aveva narrato la ri­nascita, cadere sotto i colpi della dittatura, vivrà fino a vederne risorti e consolidati gli ordinamenti democratici.
Nell'Autobiografia più. volte citata, il Trevelyan ci narra in qual modo egli fosse stato portato a scrivere di Garibaldi: un amico, certo Bernard Pares, gli aveva regalato come dono di nozze le Memorie di Garibaldi ed altri libri sul Risorgimento italiano. Si era nel 1904: Merely because Pares had given me ine books, I began one day to turn over tbeir pages, and was suddenly enlhralled by the story of the retreat from Rome to Adriatic, over mountains which I had traversed in my solitary walks: the scene and spirit of that desperate venture, leti by that unique man, fiasbed upon my mind's cye. Here was a subject iliade to my band: if ever I could Win te ' Iterary history this was the golden chance . "
La vita di Garibaldi, che già aveva affascinato parecchi scrittori ita* lianì e stranieri, a pochi anni dalla sua morte non poteva che essere vista
*) P. IGooijt, Muriti TherùM tinti other giudica, London, 1951, p. 327.
9) (È. M. TiiBVBfcYAN, Mimin und ihc Feneiiim Revolution oj Ì8Mt London. 1923,
a) 6. M. TUKVEI-VAW, Art imtobiography ih., p. 45.
*) 6. M. TIIKVKI.YANÌ Ari. Mitobìtutrupky eir., p> 31.