Rassegna storica del Risorgimento

STORIOGRAFIA GRAN BRETAGNA; TREVELYAN GEORGE MACAULAY
anno <1967>   pagina <522>
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522 Giuseppe Monsagrali
di realizzarsi that poelry of war and patriotism after which his whole life was one long aspira lion . In lui tale è la passione patriottica che egli spesso male sopporta le pause impostegli tra un'azione e l'altra, ed è questo the most intractable Garibaldi, whom only Cavour had the ability at once to use and to control 2J un Garibaldi imprevedibile, ma pure stubborny faithful to the programmi of union under the monarchy of Victor Emmanuel .8)
L'ostilità che in genere l'opinione pubblica inglese aveva mostrato verso Napoleone III si perpetua, pur a tanti anni di distanza, nel Trevelyan, che vede lo sconfitto di Sedan soprattutto nelle vesti di difensore del potere temporale dei papi. Il giudizio è impietoso, l'imperatore, the nervous usurpar in the Tuileries ,4) è visto come oc a selfish and scherming adven-turer who murdered libert5 in hs own country ,8* un despota cui solo in occasione del processo ad Orsini lo storico riconosce di essere a romando idealist who wished to extend the principles of French Revolution over Europe .oi
È soprattutto nel giudicare il Napoleone IH di Villafranca che Tre* velyan si riconferma buon erede degli Inglesi del 1859: Napoleon HI cannot justily be blamed for making peace after the battle of Solferino , visto che, preoccupato delle insofferenze di Russia e Prussia e non più tanto sicuro di sé, egli determined to avoid his Leipzig and Waterloo while there was yet lime. But if the wisdom of making peace can hardly be challenged, the terms hastily and secretly agreed upon at Villafranca by the two Emperors were monstrous .
A questo giudizio negativo sulla politica napoleonica si contrappone, anche nel terzo volume del ciclo garibaldino,8) una sopravvalutazione del­l'atteggiamento inglese verso l'Italia, atteggiamento che viene esaminato in genere nella persona del ministro britannico a Torino, Hudson, le cui deci­sioni e i cui suggerimenti restavano invece a Londra il più delle volte ina­scoltati; cosi come, a nostro parere, si valutano da parte del Trevelyan con un eccesso di ingenuità la posizione dell'Austria e del Regno di Napoli, Stati che sembrano avere il torto di voler ritardare la propria fine.
In tal modo un'interpretazione del Risorgimento, basata, si, sulla let­tura del maggior numero di fonti, ma anche viziata dall'intenzione di idea­lizzare romanticamente il passato, impediva al Trevelyan di approfondire
*) -Ibidem.) p. 223,
2> Ibidem, p, 122.
8) Ibidem* p. 141.
> Ibidem, p. 7L
5) Ibidem, p. 75.
8) Ibidem, p. 75.
7) Ibidem, p. 111.
S> G. M. TnevEU'AN, Garibaldi and the maldng o] hafy, London, 1911.