Rassegna storica del Risorgimento
UMBRIA ; ROMAGNA ; CIRCOLI COSTITUZIONALI ; CISALPINA (REPUBBLI
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1919
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Nerino Bianchi
A Pesaro si dirigeva ogni sforzo al conseguimento dei primo fine di tali istituzioni, oioè la elevazione morale degli umili- il Qa-vardini e il Gassi, chiamati come aggiunti al moderatore, vivamente nei loro discorsi lo raccomandavano. Il Mosca spiegava al popolo come ad essere buon democratico occorre anzitutto essere uomo onesto (1).
Ivi e dovunque per opera dei piti autorevoli si insegnava l'ubbidienza alle leggi, il culto alla virtù, l'uso sapiente della libertà : a Cremona e a Baverina come a "Rimini, a Porli come a Pesaro. A Cremona si diffondevano quelle auree Massime morali che sono contenute nello scritto dei Rossi, e ohe con piacere uniamo al nostro studio come appendice, a validissimo documento (2).
Perchè, con qual diritto giudicare che tali insegnamenti dovessero rimanere nel popolo addirittura sterili?
Ne a siffatta elevazione della coscienza civile, a siffatta palestra di educazione sociale soltanto attendevano i circoli: ma da essi si sprigionava e si diffondeva un alito nuovo di fratellanza e di solidarietà. Come il Foscolo a Venezia; il Foscolo stesso, il Monti, il Pindemonte a Milano; cosi nei Circoli dei centri minori, spiegandosi la costituzione, illustrandosi i nuovi fondamenti del diritto pubblico e privato, si veniva coltivando nell' anima del popolo ignaro un senso novello di fratellanza, di amore, oltre ohe di uguaglianza di tutti, di fronte alle leggi, nei diritti e nei doveri. Di tali idee appariscono precipui propagatori l'Aporti e l'Oliva a Cremona, il Fan-taguzzi e il Fabbri a Cesena, a Bologna Luigi Rossi, che raccomandava di dimenticare le divisioni antiohe, e restringerai tutti in un sol vincolo di fratellevole famiglia (3j, a Forlì È Maltoni, a Pesaro il Cassi e l'Antaldl Al loro fianco cento altri di minor fama, ma di uguale fervore, facevano il medesimo. Quel che torna poi a maggior onore è che la fratellanza e l'uguaglianza non pure si pre-
.(1)} Gazzella pesarese del 27 aprile.
(2) Oi vennero favorita gantilmeute in copia dall'amico dotta*;. Spadoni di Macerata, nelle òse* mani è un libretto manoscritto, che le contiene, insieme con altri componimene, a pag. Il, e che recali titolo: Raccolta dialcuni scruti e nobili sentenza comuni a tatti quelli che amano seguirne veri sentimenti dell'uomo onesto e saggio e che tono di particolare utile per approfittare delle diverse loro morati qualità.
Non crediamo che siano mai state stampata e ne ringraziamo il possessore.
(8) L. Bossi Discorso pronunziato a Bologna nel gran Ciro. CostUue. il 30 fiorile 1798 (Opuscoli politici, Oart. Ìftf-4 - N. 37)