Rassegna storica del Risorgimento
BALBI PIOVERA GIACOMO CARTE; GUARDIA CIVICA GENOVA 1848
anno
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1967
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pagina
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548
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GIACOMO BALBI PIOVERÀ E LA GUAEDIA CIVICA DI GENOVA
(marzo-settembre 1848)
La richiesta della costituzione di una Guardia Civica è rinnovata a più riprese, in modo particolare tra il settembre 1847 ed il marzo 1848, dall'opinione pubblica liberale. Nelle menti più sensibili ai problemi della libertà e dell'indipendenza nazionale e vivamente sentita l'esigenza di una milizia volontaria popolare, con il compito di difendere, nell'ambito delle singole città, le libertà comuni, di tutelare l'ordine pubblico di permettere all'esercito regolare di venire destinato a più impegnative mansioni.!> Tuttavia la Guardia Nazionale, già assai prima della sua effettiva costituzione, è considerata con spirito profondamente diverso dai moderali e dai democratici. I primi la ritengono uno strumento per conservare l'ordine pubblico e difendere le leggi, quali che esse siano; i secondi la desiderano come una mazziniana nazione armata , come popolo alla difesa di principi di libertà certamente più ampi di quelli che verranno poi in effetti concessi dalle singole costituzioni.
A Genova hanno inizio nel settembre 1847 ~) ripetute, grandiose manifestazioni in cui si inneggia a Pio IX, alle riforme, alla Guardia Civica, all'indipendenza italiana. Le vicende di questo periodo in cui si accendono entusiasmi e speranze, nei mesi che precedono la promulgazione dello Statuto àlbertino, sono in gran parte note.3'
Mentre Carlo Alberto cura l'elaborazione di norme e leggi che dovranno regolare la costituzione della Milizia Civica, i Genovesi, con un moto spontaneo che ottiene, a cose fatte, il consenso del governatore, costituiscono una propria Guardia Civica, nella notte tra il 29 febbraio e il 1 marzo.4) Tra i maggiori esponenti del nuovo organismo sono Giorgio Doria, Giacomo Balbi, Vincenzo Ricci. Nicolò Federici, Cesare Cabella, G. B. Cambiaso.
La Civica nasce dunque a Genova prima che altrove negli Stati sardi: si tratta evidentemente di un corpo provvisorio, con capi eletti dai volontari che
1) Per alcune notizie generali sulla Guardia Nazionale vedi EDOARDO BELLUNO, Coni' mentano alla legge delio Guardia Nazionale, Torino, 1856. e Dizionario del Risorgi* mento nazionale a cura di MICHELE ROSI, Milano, 1931, voi. I (/ fuitì), p. 470.
2) Sulla prima grande manifestazione genovese dell'8 settembre 1847 vedi MICHEL GIUSEPPE CANALE, Diario delle cose di Genova accadute dall'I! settembre 1847 sino addi nostri. Documentario, Libro I. Si tratta di un manoscritto inedito conservato nell'archivio dell'Istituto Mazziniano di Genova, Cartella 110, n. 25.173.
) Sull'ambiente genovese nei mesi che precedono la concessione dello Statuto e la guerra del '48 aono ancora fondamentali gli studi: FEDERICO DONAVER, Genova nei primi mesi del 1848, in Rivista storica del Risorgimento italiano, ITI, 1898. pp. 136* 192; GIOVANNA GALLO, L'opera di Giorgio Daria a Genova negli albori dalla libertà, Genova, 1927; ARTURO CODICNOLA, Goff rado Marnali. La vita e gli. scritti, Venezia. 1927. voi. I, pp. 58-232; (OMANCELE CELSSIA, Diario dagli avvenimenti di Genova nell'anno 1848, Genova, 1950, ed inoltre le carte Dorili e Ricci nell'Archivio autografi dell'Istituto Mazziniano.
*) M. G. CANALE, Diario delle cosa di. Genova cìi.; A. COPIGNOLA, Goffredo alameli, rit. p. 226; La Lega, 1" murzo 1848.