Rassegna storica del Risorgimento
BALBI PIOVERA GIACOMO CARTE; GUARDIA CIVICA GENOVA 1848
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1967
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Bianca Montalo
mento. Quaglia continua firmari* i proclami rivolli in varie circostanze alla Civica definendosi comandante per elezione . Egli sembra curare in modo particolare le parate e le manifestazioni ufficiali,1) ed impiega la Milizia per tutelare l'ordine pubblico in un paio di rasi, per difendere da manifestazioni di ostilità popolare il generale Vini e per proteggere il parroco di Marassi.2) Ma un'effettiva organizzazione non e. praticamente, ancora iniziata. II 26 marzo nel chiedere esplicitamente e con insistenza a Ricci la nomina a comandante affermando che l'indugio fa cattivo effetto Quaglia si esprime in termini assai ottimistici sull'organizzazione della Civica, Esistono - egli dichiara 40 compagnie con circa 5000 uomini, e le offerte di altre compagnie non sono poche >.3)
La realtà è alquanto diversa, dato che molti reparti, largamente incompleti, esistono praticamente soltanto sulla carta. Ed occorrerebbe una Milizia cittadina efficiente. In seguito ai disordini del 23 marzo sono stati presidiati l'Arsenale di marina e di terra, la Banca di Sconto, le carceri di S. Andrea e della Torre, la Tesoreria e il Monte di Pietà. Ma poiché molti militi non si presentano alla chiamata, il servizio, discontinuo e inadeguato, pesa troppo sovente sugli stessi elementi.
A fine marzo si incomincia ad affrontare il problema della riorganizzazione della Milizia cittadina su nuove basi. Ma l'impresa è più difficile del previsto. Devono essere creati gli organismi previsti dalla legge: i Consigli di Ricognizione, innanzi tatto, ed in seguito i Consigli di Disciplina. Ma non è possibile sciogliere l'ordinamento provvisorio prima di aver creato un sistema efficiente in grado di sostituirlo.
Continuerà quindi per settimane, talvolta per mesi, a regnare la disorganizzazione, la provvisorietà, la mancanza di disciplina, il mancato rispetto delle leggi.
Un primo Consiglio di Disciplina discute Bulle lamentele della lln compagnia contro il proprio tenente, e suggerisce ai militi di procedere ad una nnova votazione per un'eventuale destituzione del graduato.
Ma è ancora posta in dubbio da molti la legalità di tali consigli che operano in base ai dettami della nuova legge che non è ancora entrata praticamente in vigore.4)
Esistono a fine marzo di nome, se non tutte di fatto 48 compagnie che debbono completare il numero dei membri fino a 150, secondo le disposizioni della legge, e quindi, una volta al completo, provvedere all'elezione definitiva dei propri graduati. La difficoltà maggiore è, però, quella del reperimento di tutti coloro che hanno l'obbligo di prestare servizio nella Milizia. Secondo quanto suggerisce una circolare del ministero dell'Interno La miglior cosa sarebbe perciò che il Corpo decurionale facesse un gran numero di Commissioni come si pratica pel censimento le quali fossero composte di alcuni citta*
t) Il 18 marzo la Civica assiste ad un *'Vo Dcnm; il 23 marza l'in luogo una parala; il 25 marzo nitrii parata e e Te Dcum .
2> Il 21 marzo viene protetto da una dimostrazione popolare il Vini ; il 26 marzo la Civica accorre in difesa del parroco di Marassi. M. G, CANALE, Diario cit.
?) Vedi Appendice Doninicnti, TI. ) Archivio Istituto Mazziniano, Guardia Nazionale, Cartella 206. Rapporto del Consiglio provvisorio' di disciplina dali'8 aprile 1848. Chiamato a giudicare ss atti di Indisciplina, Il Consiglio dichiara elio ...n mezzo della dincusalone insano il dubbio, troppo fondato, sulla illcgolllà di qualsivoglia disposizione che fosse all'uopo >.