Rassegna storica del Risorgimento

BALBI PIOVERA GIACOMO CARTE; GUARDIA CIVICA GENOVA 1848
anno <1967>   pagina <556>
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Bianca Montale
ostile alla formazione della Guardia Nazionale. I militi devono difendere da tumulti popolari il parroco di Pré e quello di Nervi1)
La situazione è tuttavia ancora relativamente tranquilla: ma un diffuso disagio popolare emerge dall'irrequietezza dei facchini, dallo sciopero dei tipo­grafi, dal minacciato sciopero dei cocchieri e dai tumulti di Voltri. 2>
La stampa cittadina cerca in ogni modo di convincere i genovesi ad accor­rere nelle file della Civica', la Gazzetta di Genova del 19 aprile e II Pensiero Italiano del 24 pubblicano articoli che illustrano la necessità e l'importanza dell'istituzione. Il Pensiero Italiano., il quotidiano a cui maggiormente sta a cuore l'efficacia della Milizia, pubblica il 2 maggio un articolo assai esplicito denunciando scandali nella Civica stessa che provocano disapprovazioni e disistima ; vani garriti e vanissimi puntigli >, e conelude auspicando che nessuno, per amoro della Patria, affetti disdicevoli sconcerti .
Anche la guarnigione reclama per la svogliatezza in servizio della Guardia Nazionale. *)
Il 7 maggio Quaglia rende note le proprie dimissioni da comandante prov­visorio, e ringrazia i militi che lo hanno eletto spontaneamente a loro capo . Sua Maestà il Re nostro egli scrive nel conferirmi di nuovo un impiego nominandomi ispettore presso l'azienda di guerra mi chiamò ad altre funzioni cui debbo adempire in dilatamento ,4)
Per tutto il mese di maggio prosegue il lavoro frammentario per la mancanza di un'energica direzione e di un unico capo di formazione dei ruoli e di arruolamento. Ma poiché i Consigli di Disciplina sono praticamente inesistenti o inefficienti i risultati sono scarsi: i renitenti rimangono tranquil­lamente impuniti. Le elezioni degli ufficiali avvengono, sembra, con sistemi non sempre ortodossi;s) gli esercizi militari non sono obbligatori, e quindi i reparti non sono addestrati. Mancano, del resto, in troppi casi le armi, che il Governo non concede e che il Comune non intende pagare. )
Il 17 maggio Balbi Pioverà, che si trova probabilmente a Torino, è nomi­nato segretario del Senato. Egli si tratterrà per circa un mese nella capitale, e sarà in costante corrispondenza con i sindaci che gli chiederanno istruzioni per l'organizzazione della Guardia Nazionale. Ma anche nel mese di giugno la situa­zione non migliora sensibilmente. Filippo Bettini, che nei suoi articoli di fondo sul Pensiero Italiano insiste sull'importanza della Civica, baluardo della costi­tuzione,7) fa il 10 giugno, sullo stesso giornale, della Milizia un quadro spie­tato, ed evidentemente assai vicino alla realtà. La Guardia Nazionale di Ge­nova egli scrive- è tuttavia disorganizzata e le piccole questioncelle non
i) M. C. CANALE, Diario rit. 11 oprile e 16 aprile 1848.
?) Sulla nature dei moti di Voltri vedi M. G. CANALE, Diario ciu, 14 e 16 aprile 1848.
6) Vedi GUALTIERO LORICIOLA, Cronistoria documentata illustrata dei fatti dì Gè* nova, Sampierdarena, 1898, p. 8.
*) il Pensiero Italiano. 1 maggio 1848.
a) Archivio ninnile iti latitato Mazziniano, n. 969. Le elezioni per gli ufficiali della Guardia Civica di Genova* 0 volantino denuncia brogli ed assenteismo
a) Sul problema dell'armamento della Milizia vedi Istituto Mazziniano Archivio Guardia Nazionale, Cartella 206, lettere del 23 maggio, 2, 8, 9 e 14 gingno 1848.
7) // Pensiero Itaìianot 31 maggio 1848.