Rassegna storica del Risorgimento
BALBI PIOVERA GIACOMO CARTE; GUARDIA CIVICA GENOVA 1848
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1967
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575
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G-, Balbi Pioverà e la Guardia civica 575
necessari alla circostanza. Questo consiglio proseguirebbe nelle sue attribuzioni fino a tanto che la Guardia non sia costituita e assolta l'urgenza del bisogno potrebbe subentrare quanto fu stabilito relativo ai consigli di disciplina ecc.
Dovrebbe ugualmente stabilirsi obbligatoria una o due volte la settimana l'istruzione dei militi lino a che imparino a servirsi del fucile altrimenti rimarrà strumento inutile nelle loro mani. Diritto al Capitano delle compagnie di far pagare una multa a coloro che non intervenissero da applicarsi alle famiglie dei contingenti. Perlomeno profittate della vostra presenza in Torino onde trarre partito dalla vostra posizione e ritornare in città con qualche cosa di stabilito.
Intendetevi, lo ripeto, con Ricci; provocate le: leggi opportune, e altrimenti io prevedo guai, e prevedo che ove il bisogno si verifichi noi mancheremo alle circostanze. Vi ho scritto la presente cosi alla sfuggita. Prendete quel buono che vi può essere. Abbiate accetta l'intenzione e badate che una lettera circolare del Ministro non basterebbe al caso, poiché molti risponderebbero che il Ministro non può fare, non può derogare alla legge. Ho intanto il bene di ripetermi con sincerissima stima vostro devono
J H. Federici aw.
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GIACOMO BALBI PIOVERÀ A VINCENZO RICCI
Genova, 22 luglio 1848 Amico carissimo,
nella mia assenza la demostrazionomania ha ripreso nuova forza e se ne sono fatte varie; una fra le altre al Gen. Regis f.f. di Governatore che a malgrado di essere generalmente ben visto si è offeso e ha chiesto la sua demissione. Questa bassa dimostrazione fatta da gente della feccia ed eccitata dai soliti instigatori aggiunto al mal umore di Regis per non essere stato promosso come si aspettava lo ha deciso a ritirarsi. Quello che mi spiace molto perché è uomo fermo e prudente e che gode della stima della generalità. Per impedire che il tifo dùnostratorio non prenda nuova ricrudescenza perché tutti ne sono stanchi ho ieri, sera fatto arrestare due capi in mezzo alla piazza mentre formavano il gruppo per eseguire nuove dimostrazioni. Il colpo era ardito e non del tutto legale perché mancavano le sommossioni. Ma è stato applaudito e vi è stata una vera allegrezza per la città per la mia determinazione. Ora il resto dipende dalFÀvv, Fiscale e dai Magistrati; il primo non vuole fare nulla perché per il regime passato faceva troppo e i magistrati poi rimangono nell'inamovibilità della loro carica e del loro operare. Se il Fisco e Magistrato non sostengono l'ordine ed il Governo saremo in completa anarchia e l'autorità non avrà giammai forza. A voi dunque se rimanete al Ministero come lo spero e lo desidero non per voi ma per la patria nostra, a voi spetta a provvedere perché le leggi siano eseguite da chi deve eseguirle, che per la parte che mi tocca troverete l'appoggio che sarà in mio potere. In questo momento la Polizia è per l'assenza dell'Intendente Generale in mani buona e ferme. *) Spero che il Vice Inten
) Nelle numi deliTow. Giuseppe De Porruri, Vice Intendente L'Intendente Generale .Edoardo Castelli è assente, e vorrà sostituito.