Rassegna storica del Risorgimento
BALBI PIOVERA GIACOMO CARTE; GUARDIA CIVICA GENOVA 1848
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1967
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Bianca Montale
d'occhio i facchini e gli operai* giacché è probabile che facciano sussurro ed eccitino partiti, venduti come sono in parte a chi meglio sa comprarli. Vi sa* rebbe un mezzo per rendere questi uomini utili alla buona causa, senza umi-liarli, ma servendosi con prudenza della loro forza brutale. Radunare tutti i facchini, ciascuna categoria in luoghi separati; scegliere fra tutti quei 300 a 400 più. robusti ... e cattivi che potrà facile riconoscere; encomiarli per il loro coraggio e disporli a cinquantine nelle principali fortezze per coadiuvare al maneggio dei cannoni, mantenendoli come soldati e dando loro un franco al giorno, e in più le decorazioni che si meriteranno servendo a dovere la Patria. Levati, di mezzo alla città questo milliaio di uomini, parte cattivi e parte da temersi, rendiamo un grande servizio al pubblico ed acquistiamo delle braccia che sono in questo momento preziose. Mancando 400, altri soggetti che ora non lavorano troveranno lavoro, e poi se gli affari ristagnano il mestiere di facchino cessa, ed allora li abbiamo tutti a capo per minacciarci.
Togliamo Eccellenza adunque molti cattivi soggetti da Genova e serviamoci dei pericolosi per la pubblica necessità senza far nascere malcontenti. Ma presto presto, anche da quest'oggi si prendano le debite misure.
Da Udine ricevo lettera oggi che accerta che ogni giorno vengono centinaia di carri e di soldati austriaci in Italia e centinaia di carri carichi di munizioni. Guai se ci arrestiamo; guai a tutti se non facciamo tutti i nostri sforzi per premunirci, per difenderci e per mostrare all'Europa che siamo sempre li stessi, amici dell'ordine, della libertà, del Re, della Patria. Sono di Vostra Ecc. Dev.Mo Obb.mo Servitore
Tozzi, ufficiale della Guardia Civica
XIV GIACOMO BALBI PIOVERÀ A VINCENZO RICCI
2 agosto 1848 Amico carissimo,
ieri vi scrissi per avere istruzioni e potere; mi sono indispensabili se volete che in caso di una sventura io possa salvare Genova. L'armata è sul-l'Adda; Pannata tedesca fortissima; un corpo può e tenterà voltarla per chiuderle la ritirata sopra Genova unico punto inespugnabile. Siamo senza presidio. La popolazione si prenderebbe ad offesa se si levasse truppe altrove e che possono servire in campagna per presidiare Genova. Ci basteremo noi stessi in parte se me ne date i mezzi. Badate se non ci rispondete, se ci dimenticate faremo da noi per salvarci e dai disordini interni e dalle invasioni esterne. Ma il Ministro non ci guadagnerà di forza, anzi l'autorità si perderà del tutto. È l'unione che vi chiedo di conservare e lo potete con disciplina nella Civica. Credetemi di cuore tutto vostro.
P.S. Pensate ad organizzare la Milizia nelle nostre montagne e datemi Il comando almeno delle compagnie del d'intorno a Genova, che in altri paesi sarebbe i con detti corpi santi o Boborghi come S. Pier d'Arena, Albero ecc.
L'Intendenza non ho cintalo in nulla lo formazione della Milizia nelle montagne ed i Parochi hanno messi tutti gli ostacoli aiutati in questo da molti Sindaci