Rassegna storica del Risorgimento

BALBI PIOVERA GIACOMO CARTE; GUARDIA CIVICA GENOVA 1848
anno <1967>   pagina <583>
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G. Balbi Più va ni e la Guardia civica
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darmi troppe e truppe buone, che per parte mia con la parte sana della Milizia le sosterrò. Ma che queste truppe vengano e vengano presto. Rinnovando i sensi di stima e di considerazione mi dico dunque tutto suo.1)
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GIACOMO BALBI PIOVERÀ A GIACOMO PLEZZA
16 agosto 1848 Amico carissimo,
non vi ho più scritto non avendo avuto risposta vostra ma siccome cresce il pericolo devo farlo.
Qui si sta preparando un movimento repubblicano: il guasto è nella Milizia; la parte sana ha una gran maggiorità, ma la parte guasta ha per lei Fardire e la forza. Pensateci seriamente. Se ci saranno delle truppe saranno da me vigorosamente appoggiate, qualora ì mezzi che adopero per evitare l'effu­sione del sangue non riuscisse[ro]. È indispensabile che venga[no] reggimenti buoni e prontamente; quel De Boni che ha rovinato Milano è costì che lavora. Siete prevenuto che farò quanto potrò, ma con Milizia, e Milizia indisciplinata, SÌ può fare poco.
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SANTO MAGGIO A GIACOMO BALBI PIOVERÀ-)
Artiglieria Civica, 4a Compagnia.
17 agosto 1848 Sig. Generale,
questa mattina alle ore 7 e 1/2 circa una turba di popolo, di cui pareva facessesi capo certo sig. Defferari, capitano nella linea civica, si presentò al cancello di S. Giorgio chiedendo l'ingresso all'oggetto di smantellarlo. Io feci osservare che il disordine nel disarmo non sarebbe conveniente, che noi can­nonieri civici lavoravamo già da qualche tempo allo stesso scopo, che fra due giorni il forte sarebbe affatto sgombro da ogni materiale di armamento, e che se volessero aspettare fino al termine di essi potrebbero, senza danno alle bocche da fuoco che potrebbero servirci all'armamento degli altri punti della nostra città, venire a smantellare liberamente. Ma allora una voce composta di cento disse abbiamo aspettato troppo, vogliamo entrare, aprite o voi andrete garanti degli inconvenienti che potrebbero nascere. Conosciuta io la gravita delle circo* stanze e al termine delle di lei istruzioni di ieri sera ha detto: Io apro, ma non sono più garante di nulla dal momento che entra il popolo .
Aperta una folla si avviò (la più parte erano forestieri) verso l'antenna della fortezza, vi inalberò bandiera italiana; Horzino era alla testa. Diversi
lì Una rispetta del Cantaglieli, in naia 18 agosto è pubbuoata un A, ComcMoiA. Pattizi e borghesi di Genova 'il., p. 62. Altre lettere del Cnstagnetto si trovano tra le Certe Eredi Balbi Piover* airUniveniità di Genova.
-9 Archivio Istituto Mazziniano, Cortollu 87, n. 20052.