Rassegna storica del Risorgimento
UMBRIA ; ROMAGNA ; CIRCOLI COSTITUZIONALI ; CISALPINA (REPUBBLI
anno
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1919
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pagina
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424
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24 Nerino Bianchi
siglio dei Cinquecento in Francia i 19 italiani, rappresentanti ogni regione (1). Dichiarate, così quegli italiani nel solenne documento, dichiarate tutti ì popoli d'Italia dall' Alpi alla Sicilia assoluta* * mente liberi di darsi la forma di governo democratica che re-c puteranno più confacente alla loro felicità
Non è certo piccolo merito dei Circoli Costituzionali di avere, anche e specialmente nei luoghi minori, bandito fra il popolo, sia pure con qualche fronzolo rettorioo, simili nuove e sante idee, che dovevano germogliare e fruttificare poi cosi largamente ben presto. Anclie per tale riflesso apparisce la loro vita non interamente vana ed inutile, come forse si è potuto oredere a prima vista, né lo studio delle loro vicende affatto sterile, massime a riguardo della ricerea delle fonti varie e genuine per gli ideali del nostro Risorgimento.
Come le guerre napoleoniche temprarono gli italiani alla mi-lizia, preparandoli e addestrandoli a quello sforzo militare, che poscia dovevano esercitare per il conquisto delle loro libertà; cosi tutte le nuove forme di vita civile, le assemblee di Lione e di Reggio, le elezioni dei Corpi legislativi della Cispadana e della Cisalpina, e non ultimi i Circoli Costituzionali, contribuirono a rivolgere il loro pensiero ai nazionali destini, e a ridestare nei loro cuori il sentimento della coscienza nazionale.
NOTINO BIANCHI
(i) BOTTA, Storia, HI, XVH 257. Choapoleone voloBse la unità e indipendenza italiana fu da lui stesso affermato (Corr. de Nap. TU. p. 50: Risposta al Mete a Parigi): ma non sembra eh* tale proposito esistesse fermo e dotar-minato nella sua anima.