Rassegna storica del Risorgimento

UMBRIA ; ROMAGNA ; CIRCOLI COSTITUZIONALI ; CISALPINA (REPUBBLI
anno <1919>   pagina <429>
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, ì circoli costituzionali durante là prima Cisalpina ecc. 42fr
sulla terra. Noi siamo soliti lagnarci dell'infedeltà della fortuna, o dell'ingiustizia degli Uomini, ma non accusiamo mai noi stessi per autori di una gran parte di Calamità.
Nelle leggi rispetterai la volontà generale, e nel Magistrato il rappresentante della Patria. Chi teme le Leggi per le Pene che minacciano, odia il Giudice della propria condotta; Ohi le apprezza per il bene che fanno, ama la tutela dell' ordine. Vegliare sui Ma­gistrati non è giudicarne sui Rapporti, o dell' invidia ambiziosa o della privata vendetta o dello zelo traditore. Non l'interesse del­l'Individuo, ma l'amore della Patria può giudicare delle Leggi. Non è sempre giusta quella che promuove i tuoi interessi, i tuoi vantaggi; come non è sempre ingiusta quella che ne intima il sa­crificio. h1 onesto piò, che Vutile: eoco la Legge anteriore a tutte le altre. Chi nega 1- obbedienza alle Leggi, nega alla società il suo sostegno; Ubbidisci e poi reclama.
Sri giusto colla natura, giudicando di te stesso : questo non è il giudizio dello stolto amor proprio, ma quello del nobile senti­mento della naturale dignità. Chi la conosce sente le forze, ed il dovere di sostenerla con decoro ; Chi non la conosce' V abbandona all'avvilimento. Da questa cognizione risulta la preminenza dell'Uo­mo. L'Uomo è l'opera la più bella delle mani di Dio. Chi calunnia quest'opera ne calunnia l'Autore. Finche si dirà che 1' Uomo è un complesso d'imperfezioni, si dirà del pari che l'Uomo è vizioso per natura. La più turpe corruttela diverrebbe allora una necessità, l'Uomo, piuttosto ohe i rimorsi, troverebbe nel fondo di se stesso le ragioni per giustificare i disordini.
La Libertà non è il Libertinaggio. L' opera di Dio non può essere il risultato della corruttela ; la Libertà diviene il peggior flagello del genere umano. Pria di chiamarti Libero cerca nel fondo del tuo cuore se hai incatenate le passioni. La schiavitù morale è più crudele della schiavitù politica. Frugalità, moderazione, buona fede, amor di Patria, disinteresse, costume, Religione, sono i Carat­teri dell'Uomo Repubblicano.
Nella scelta degli Amici non avrai riguardo né al Potente nò al Ricco, osi non diverrai strumento all' ambizione del primo né complice dei vizi del secondo. Cerca gli Amici fra i saggi ed i virtuosi; nei oe-Esigìi degli uni e negli esempi degli altri avrai le regole della tua Coìid'otìfsi. Se le tue premure per trovare la virtù saranno sincere, non fa uhi sfugga alle tue ricerche?. Troppo ri­splende di se stessa, non già del vano splendore della Pompa, ma