Rassegna storica del Risorgimento
MATTIOLI GIACOMO ; MODENA
anno
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1919
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pagina
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438
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438
At Sorbetti
sbarazzarsi presto, coli* uccisione delle persone costituite nelle cariche primarie in detti luoghi, non che di quei sudditi fedeli che oppósti si fossero quelle località al movimento, non esclusa inoltre la proposta ed approvata seduzione dell'ufficialità comandante la forza, singolarmente dei RR. Cacciatori di linea colà stagionati, ed all'intendi meato di costituire una federativa repubblica, loechè pcrta la giusta induzione che ciò fosse in armonia lolle altre sovversioni di governo che stavansi macchinando negli altri paesi d'Italia, e oosi col rimanente dello Stato Estense;
H Dall'essere constatato col mezzo dei precitati documenti che il Mattioli era nei sonnaminati luoghi uno degli agenti prìmarj del suindicato Gran Consiglio ed insignito della carica di presidente; ITO Dall'avere, nei primi esami e costituti, ammesso il Mattioli di aver avuto in suo potere un piano conforme a quello che gli fu contestato ; essendo poi rimasta in pieno esclusa la qualità da lui introdotta di averlo avuto per una mera accidentalità (1).
Dal suesposto appar chiaro che documenti i quali stabilivano dei rapporti tra lui e il Gran Consiglio Elvetico, ossia la setta della Giovine Italia erano agli atti; non è detto se trattava*! di lettere e né anche è detto il numero, ma la contenenza dei documenti appare ampiamente indicata, sì anzi da contenere più volte ripetuto l'accenno testuale a tali carte; ed è natarale che cosi fosse giacché tali documenti, come da altre fonti sappiamo, erano i soli appoggi e le sole prove (vedremo poi che prove!) per la esemplare condanna che si voleva dare e si diede.
Intorno ai documenti caduti nelle mani della Polizia e alla natura dei medesimi il Bianchi fa la seguente narrazione: A una spia che il Duca manteneva per conto suo e dell'Austria a Lugano e dalla quale puntualmente oragli già stata denunziata la spedizione di -Giuseppe Mazzini in Savoia alcun tempo innanzi che avvenisse, m comandato di mandare per la via ordinaria delle poste, onde ne portasse il timbro, un plico il quale conteneva scritto con caratteri settarici un Piano di rivolta per gli stati estensi compilato da Giacomo Mattioli e approvato nella primavera
(1) Documenti riguardanti il governo degli Austro-Estensi in Modena dal 1814 al 1859. Raccolti da Commissione apposita istituita con deweto 21 luglio 1869 e pubblicati per ordine del dittatore delle Provincie modenesi. Modena, Zanichelli, 1860. Voi. parte seconda, p. 182 sgg. La -sentenza ha la data del 7 loglio 1834. .