Rassegna storica del Risorgimento
FRANCIA RELAZIONI CON IL REGNO DELLE DUE SICILIE 1820-1821; REG
anno
<
1968
>
pagina
<
177
>
La politica napoletana della Francia 177
Il primo, Pierre Louis Auguste conte de La Ferronnays, émigré già amico fedelissimo del duca di Berry, se ne era separato dopo una violenta disputa provocata dalle offese inflitte dal duca a sua suocera, e solo di recente aveva intrapreso la carriera diplomatica che lo aveva visto passare in breve tempo da Copenhagen a Pietroburgo. Ivi si era guadagnata la fiducia dello Zar ed aveva stabilito ottimi rapporti con Capodistria. Caso raro nella contemporanea diplomazia francese, condivideva la politica del governo e ne seguiva fedelmente le istruzioni. Fatto anche più straordinario, era sostenitore del sistema costituzionale. Metternich che in alcuni scontri verbali con La Ferronnays (spalleggiato da Capodistria) non aveva di certo riportato le vittorie di cui comunque si vantava, lo definì a faible d'esprit et de principes riferendosi all'assurdità di un a émigré constitutionncl inteso in senso peggiorativo.1J Giudizio inaccettabile, che la storiografia ne loda generalmente i principi e la fedeltà alla dinastia. Suo compito precipuo a Troppau era coltivare le buone relazioni colla Russia e preparare il terreno per la mediazione franco-russa. La Ferronnays fu sempre conscio della difficoltà della propria missione, e previde giustamente che lo Zar era disposto a sacrificare tutto sull'altare della Santa Alleanza. La Ferronnays segnalò anche al suo governo d'accordo con Capodistria le preoccupazioni suscitate in Francia dalla presenza al congresso di due ambasciatori émigrés sospettati di ostilità alla Charte. I suoi interventi di disturbo irritanti per Metternich e Caraman, ma concordati con Capodistria generalmente non risultano dagli atti ufficiali del congresso, opera del Gentz. È noto infatti che i Journals sono strettamente ad usum delphini: solo una collazione di tutte le relazioni potrà fornirci un quadro fedele o quasi delle sedute. Persino i documenti ufficiali subivano modifiche en route, e La Ferronnays ebbe ad informare Pasquier, da parte di Capodistria, che la copie du mémoire inviatagli collo stesso corriere dal collega Caraman era tratta da una a expédition qui lui a été pretée da Metternich ne soit pas en-tièrement conforme à l'originai . Imbarazzato dagli intrighi del collega La Ferronnays era troppo discreto per riferirne al governo, mentre Caraman protestava contro i suoi interventi al congresso.s) La posizione del La Ferronnays era difficile non tanto perché le istruzioni dei due colleghi erano diverse; che essenzialmente le sue costituivano uno sviluppo successivo alle
O Metternich a A. Buffo, Troppau 8 novembre 1820, in Atti cit.e vói. Y, p. IT, p. 322. Alvaro Rnffo era ambasciatore di Napoli a Vienna, destituito dal governo CQSLÌ razionale, ma ancora riconosciuto dall'Ansi ria.
2) Cfr. anche PASQUTKA, Mémolres. eit., voi. IV, p. 188. La Ferronnays a Faagtùer, PAMAE Troppau 716, 15 ottobre 1820. Le spiegazioni sui Journals in dispaccio collettivo 29 gennaio 1821, Laybach 718. Ivi, da Vienna 4 gennaio 1821 altro dispaccio di L. F. che prevede che lo Zar cederà. L'ammonimento di Capodistria imi. a Pasquier, 9 novembre, p. 371, Troppau 716. La protesta di Caraman ivi, 30 ottobre 1820.