Rassegna storica del Risorgimento
FRANCIA RELAZIONI CON IL REGNO DELLE DUE SICILIE 1820-1821; REG
anno
<
1968
>
pagina
<
178
>
178
Vladimiro Sperber
prime, e che Caraman doveva ignorare, quanto per il fatto che il collega comunicava tutto a Metternich, e non seguiva le proprie istruzioni. Ciò era noto, ma conveniva al Metternich presentare il suo Caraman come rap* presentante della vera Francia richelieuina (in omaggio ad Alessandro) e La Ferronnays invece portavoce dei rivoluzionari buonapartisti tipo Pasquier. Bientót, sans doute, je ne serais a ses yeux qu'un radicai ou un Carbonari riferiva La Ferronnays aggiungendo fieramente che oc ma vie en-tière lui répondra .x)
Louis Charles Victor Riquet marchese de Caraman era ambasciatore di Francia a Vienna per volere di Metternich: émigré ultra, legato d'amicizia allo statista austriaco sin dai giorni dell'emigrazione, egli riponeva tutta la propria fiducia nella politica metternichiana e la serviva fedelmente contro quella francese che considerava rivoluzionaria. Questa sua malposta fedeltà aveva già causato vari incidenti e provocato rimproveri da parte del governo e del Re. Il governo francese non poteva richiamare Caraman perché Vienna aurait tenu pour une offense le rappel di un diplomatico tanto prezioso e lo avrebbe considerato un'ennesima prova della mene rivoluzionarie di Parigi. Più singolare il fatto che fosse inviato a Troppan malgrado le proteste sollevate dalla Russia: sia Alessandro che Capodistria avrebbero visto con ce inquiétude et un extrème déplaisir la Francia rappresentata a Troppau da un nomo che <c passe, ici du moins, pour étre lié de la plus intime amitié avec M de Metternich, jouir de sa coniìance et partager ses opinions . Assurdamente Richelieu considerò che la presenza dell'ambasciatore accreditato presso uno degli imperatori rendeva necessaria la presenza dell'altro per non marquer méfiance a Metternich .S) Il ruolo di Caraman fu chiaro sin dall'inizio: mostrò immediatamente le istruzioni ricevute a Metternich e, rimproverato, rispose che je ne puis regret-ter de l'avoir fait mais je regretterai toujours que Votre Excellence [Pasquier] n'ait pas era devoir l'approuver . Il Non essendo stato richiamato, potè continuare e concludere in bellezza il congresso di Troppau mostrando a Metternich i commenti francesi assai sfavorevoli al protocollo stilato da Capodistria, e su richiesta dell'Austriaco ne fece copia per l'autore, malgrado
U Ivi, a Pasquier, 27 ottobre 1820. Metternich aveva parlato di due Francie presenti a Troppau.
2) PASQUIER, Mémoires cit., voi. V, pp. 17-18. Caraman avrebbe sperato di sosti, tuire il P agli Esteri. Egli, narra i I P.. ne pouvait rien cacher à M de Metternich , e aveva riferito la risposta di Luigi XVIII agli intrighi di M. relativi alla successione, ivi, IV, pp. 358-361. Cfr. anche DAUOBT, Decazes cit, p. 86 sgg.
8) La Ferronnays a Pasquier, 4 ottobre 1820, PAMJJS Troppau 716. L'opposizione russa a C. era stata già espressa a Béchu a Varsavia, Mémoire cit, p. 97. Richelieu a Capodistria, 17 settembre 1820, POLOVTSOFF, Bìchelieu cit., p. 555.
*) PAMAE, Troppau 716, 13 novembre 1820.