Rassegna storica del Risorgimento
FRANCIA RELAZIONI CON IL REGNO DELLE DUE SICILIE 1820-1821; REG
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1968
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Vladimiro Sperber
gli era stato sempre tanto utile, ma è inverosimile che fosse disposto a perdere una cosi preziosa pedina agendo tanto gratuitamente. Normalmente Caraman fungeva da informatore di Metternich e riferiva acriticamente quanto il ministro desiderava fosse creduto dal governo francese (pieno successo della missione Lebzeltern a Varsavia, disinteresse austriaco per le piazzeforti piemontesi, ecc.), ma già in passato aveva accettato il ruolo di bai' lon d'essai, provocatorio o non (successione al trono francese). Propendo a credere che tutto fosse stato concordato tra Metternich e Caraman, basando questa ipotesi sulla menzogna iniziale (idea caramaniana) e il cambiamento di tono rilevabile nei dispacci successivi del Caraman che, considerando cessata la propria utilità nella vecchia veste ne indossa quella nuova di quasi-critico di Metternich allorché le loro relazioni per-masero ottime, come si è visto dall'incidente del protocollo. Istruttivo un dispaccio del Caraman a Pasquier del 9 gennaio 1821 da Vienna: un quadro fosco e veritiero della situazione la cui fonte è facilmente rintracciabile. Ruffo è fedelissimo all'Austria, nulla vi è da sperare dal re di Napoli che con ogni probabilità diverrà Pinstrument des intérets étrangers qui lui dicteronl leurs volontés valendosi delle apparences d'une liberté qui sera toute illusoire , e la mediazione pontificia non è che un bluff, e solo i Russi si servono di questo termine. Oramai tutto è deciso, sia l'intervento che l'occupazione, e la Russia è d'accordo, per cui tutte le speranze di mediazione ecc. del Pasquier sono vane, e Punica via di uscita è assentirvi ed esserne partecipi: X) atteggiamento proprio del conte Blacas.
La proposta rossa di mediazione pontificia mirava a confirmer da-vantage leur [delle potenze] répugnance pour l'emploi de la force ouverte contro Napoli, e l'Austria era stata costretta ad accettarla.2) L'unico sovrano cattolico a Troppau forni per questa missione il fido Lebzeltern, dando luogo ad una assai straordinaria missione, che meriterebbe ulteriori indagini. Infatti incaricato ufficialmente di chiedere questa mediazione al Pontefice, l'ambasciatore austriaco doveva Pen détourner , ma non è del tutto chiaro come. Dai documenti lebzeltcrrùani sembrerebbe che Metternich
') PAMAE Laybnch 718. Per Lebzeltern e il Piemonte, ivi Troppau 716, 22 ottobre. H Melt. aveva scritto a Ruffo (leu. cit.) che serait difficile de se mieux prononcer et conduire . Ottimo es. della loro collaborazione, l'intrigo siculo-spagnolo del M. nel 1822. Caraman cécrira dune le sens le pina conforme à nos vues (Meli, e Ruffo), ce trai pourra ne pas tournee en sa faveur à Paris. in R. MOSCATI, Il Regno delle Due Sicilie e l'Austria. Documenti dal Marzo 1821 al Novembre 1830, 2 voli., Napoli, 1937, voi, I, p. 214- n. sgg.
2> F. VON GENTZ, Dépéches inédUes du Chevalier de G. aux Hospodar de Vola-chic,.., 3 voli., Paris, 1876-1877, voi. II, pp. 100-101. Ma lo stesso aggiungeva successivamente che, non potendo il Papa essere mediatore tra rivoluzione e trono, Mett. aveva inviato Lebzeltern a chiarire tutto (ivi, pp. 102-103). Cfr, proposta russa Atti* voi. IV, p. 371,