Rassegna storica del Risorgimento
FRANCIA RELAZIONI CON IL REGNO DELLE DUE SICILIE 1820-1821; REG
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1968
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La politica napoletana della Francia 181
gli prescrivil ... de détourncr Pie VII d'accepter une mcdiation qui ... n aurait aucune chance d"aboutir e chiedergli di appoggiare l'intervento austrìaco, mentre dalla corrispondenza tra Ruffo, ambasciatore napoletano a Vienna, e Metteraich si rileverebbe, in base alle istruzioni (a pièces par-faites ) che il primo aveva visto che al Lebzeltern fosse stato affidato solo l'incarico di ottenere un appello religioso a carbonari e rivoluzionari. Il Ruffo infatti commentando entusiasticamente allo stesso autore la démar-che la definisce limitata ad a une intervention spiri tuelle, à une shnple ammonition, a une exhortation . L'idea di una médiation, dans la force du terme, certes n"a pas le sens commun . È del tutto indifferente che poi il Pontefice faccia o no il suo sermon aux damnés Napolitains , importa che questa démarche sia anche l'ultima e che les moyens de concilia-tion se trouvent par là épuisés . Pochi giorni prima lo stesso Ruffo aveva supplicato il suo Re ad allontanare sempre e rigettare ogni idea di mediazione, sia del Papa, o di qualunque altro isolato Sovrano specificando poi che nel caso del Papa trattavasi soltanto di intervenzione spirituale, d'ammonizione, di prediche ai ribelli . Quest'ultima è forse la descrizione migliore della metamorfosi subita dalla missione a Roma. Le vittorie austriache, di cui la mediazione papale non è che un esempio minore, furono quasi tutte ottenute non intorno al tavolo congressuale, bensì sul campo assai meno glorioso degli intrighi.
Rayneval in una sua jnémoire dopo Troppa u forse troppo ottimisticamente giudicava abbastanza positivi i risultati ottenuti dalla politica estera francese. L'Austria, notava, era stata costretta ad accettare il congresso, come desiderato dalla Francia e quei principi (russi) che già aveva rifiutato (coni'a ne he la Francia, seppur diversamente motivata) dopo la rivoluzione di Spagna solo perché allora non erano utili ad accroitre son influence in Germania o in Italia. Rayneval proponeva che la Francia restasse estranea all'alleanza per esercitare maggiore influenza dall'esterno. Assai più pessimista fu il Richelieu, preoccupato di conservare il benvolere russo, che al Rayneval opponeva la necessità di ce ne pas rester et ranger all'alleanza, pur rifiutando di firmare i protocolli di Troppau. Profondamente deluso dallo scacco subito dai ministeriali nel corso del colpo di Stato nel frattempo ordito a Napoli, egli rimase favorevole a tutti i tentativi di mediazione, ma prospettò anche l'inevitabilità di un intervento militare qualora anche successivamente a Napoli un cambiamento di governo a n'arrive pas, si les factieux sont les plus forts, et s'ils rejettent comme ils l'ont fait le 8 Xbre une espèce de Charte qui contcnait les mémes choses que Louis XVI offrit à Son peuple en Juin 1789, et que l'Assemblée
i) Ijhtts-MJBEPOix, op. ett.. pp. 397402. Ruffo a Mett, 20 dicembre 1820, Atti voi. V, p. II, p. 430, e Ruffo a Ferdinando I, At voi. V, p. I, pp. 356-357, 16 dicembre.