Rassegna storica del Risorgimento
MATTIOLI GIACOMO ; MODENA
anno
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1919
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pagina
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455
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Le orìgini della Congiura Mattioli -4m
dubbio qualche fondamento di vero, ma poiché son date a memoria e non si affidano ad alctiir documento .scritto, lasciano perplessi. Del resto, come vedremo, son inesatte per parecchi lati.
Questi indizi assai incerti, nonostante tutta concludano nelT affermare che l'autore delle lettere fu- un fananese, non autorizzano però alcuno ad affermare il vero nome dello scrittore delle, lettere o meglio del mittente: essendo le asserzioni troppo monche o re* ifcleentl /, incerte. Ma appar chiaro che qualcuno, e sopratutto il Gdanelli, doveva sapere alcunché di positivo del come andarono veramente le cose.
E: la- verità vedale fuori tardi;, dopo il 1848,. quando cioè, per il ricordato decreto del (Governo provvisorio di Modena, ,si stabili di iniziare il processo di revisione sulle condanne del cav. Giuseppe JBicei, del Mattioli ecc. e i singoli interessati furono nello stesso tempo autorizzati a presentare i loro lagni e le loro ragioni'fion-trotutti gii atti, della amministrazione civile e giudiziaria del Rie? ii, Éiel Bonazzi e iLoro' 'dOimpagni e del passato .ifioverÉEo ducale in genere.
Nella revisione del processo Mattioli furono interrogati, fra gli altri inolili;. anene:ill: dottor Antonio Baschieri e Taw. Giuseppe GHanelli: a proposito dell'autore delle lettere famose, fi primo confessò che a Firenze verse il IBM o 1842 intest, da Pietro Bellefctini di Fa-nano che era etato lui a scrivere e inviare le lettere ; il secondo si espresse anche più chiaramente; (1).
In data del 25 ottobre 1850, quando era già. e da parecchio tempo, rinsediabo il governo ducale, fu interrogato in un lungo esame il Gianelli; ed egli ebbe a mettere a verbale queste precise parole :
Non debbo tener celato che dopo la mia liberazione dal carcere ho avuto occasione di convincermi di quello.: che avea prima sospettato, cioè che l'autore della lettera che diede luogo att'arresto di Mattioli fu Pietro Bellettini di Fanano, il quale in persona mi confidò che scrisse, anzi dettò quella lettera, fìngendola settaria! per mettere Mattioli in sospetto presso il Governo, e che non si sarebbe mai figurato ohe avesse avute cosi terribili conseguenze a danno di persone dabbene. Ohe Bellettini fosse causa dell'arrestai di Mattioli, lo seppi anche da altre persone, fra le quali Mia
m Nel ma. ci*, cieli Biblioteca comunale dell'ArohigfijinasiOi Appuntì; e.