Rassegna storica del Risorgimento
FRANCIA RELAZIONI CON IL REGNO DELLE DUE SICILIE 1820-1821; REG
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1968
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La politica napoletana della Francia 187
ramali, assai meno intelligente ed astuto, realizzava la propria fedeltà agli ideali assolutisti servendo fedelmente la politica metternichiana Blacas, mai succube del grande Austrìaco, quasi fosse ancora il responsabile della politica francese e difensore dell'assolutismo, sacrificava ai suoi ideali gli interessi della sua nazione sol quando lo riteneva strettamente necessario, e per autonoma decisione. Nei periodi in cui il governo francese offriva tutte le garanzie politiche richieste da Blacas, egli non esitò a contrastare la politica austriaca. Blacas era par principes et... par ses opinions l'enncmi prononcé de tout forme de Gouvernement représentatif ed il suo ce premier objet assicurava Ficquelmont est certainement avant tout de s'opposer au triomphe de principes révolutionnaires ; ma quando possibile egli y reunirait cependant volentiers celui de mettre Tinfluence plus directe de la France [siamo nel 1826] à la place de celle de l'Autriche, dont il jalouse l'attitude en Italie .
Troppo fine e troppo intelligente era il Blacas per esprimere ufficialmente il proprio dissenso dalla politica del governo che serviva. Soltanto di quando in quando si permetteva piccoli colpi di testa o capricci. Per esempio a Roma credette opportuno effettuare una propria personale ce rottura di relazioni diplomatiche col suo omologo spagnolo-costituzionale, cui negligentemente ne attribuì la responsabilità. Pasquier, preoccupato e probabilmente affatto convinto della versione del suo ambasciatore, con molta delicatezza fece appello, in nome del Re, al suo et bon esprit perché trovasse ce le moyen d'accomoder l'affare. Vous comprenez aggiungeva che la delicatezza delle relazioni franco-spagnole e con tante passioni en jeu, nous dévons désirer de n'étre point compromis par une affaire si peu importante en elle-mème, mais dont les conséquences pourraient compliquer d'une manière très f acheuse pour nous de questions déjà fort épineuses .8)
A Firenze invece, ospite del neo-ministro francese a Firenze, impose la propria presenza al ricevimento per la nascita del duca di Bordeaux, e vietò a La Maisonfort di invitare il principe Borghese. Firenze ne fu scandalizzata e l'innocente neo-ministro ebbe severi rimproveri da Parigi.s)
*) Meli, a Ficq. e vicev., rispett. 20 dicembre 1821 e 10 gennaio 1826 in MOSCATI, Documenti eit, voi. II, pp. 140 e 293. Nei rapporti Mett.-Blncus era essenziale per il primo poter provare che la precarietà della situazione politica esigesse Tobban* dono di interessi nazionali (francesi). Nei *?2" Blacas visoit à bolancer sei notre influente par la sienne ma Mett. Invia docc. politici che je ne doute pas qu'elles fassent sor Ini le meilleur effet, car ses principes politi ques n'ont pomi souffert d'aheration. > Ficq. a Me., 2 gennaio 1822, ivi, p. 144.
2) 13 ottobre 1820, PAMAE Naples 143} cCr. ivi Blacas a Pasquier, da Firenze,
8 ottobre 1820.
8) PAMAE Toscane 162, La Maisonfort u Pasquier, 1 novembre e 21 dicembre 1820, e Pasquier a L. H., 8 dicembre 1820. Blacas aveva confrontato L, M. con un aut ani, e L. M. non aveva potuto esitare tra un fedelissimo della casa dei Borboni