Rassegna storica del Risorgimento

FRANCIA RELAZIONI CON IL REGNO DELLE DUE SICILIE 1820-1821; REG
anno <1968>   pagina <188>
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188 Vladimiro Sperber
Omnipresente nell'Italia centrale Blacas vi svolgeva una intensa atti­vità politica di cui non sempre, ovviamente riferiva al governo. General' mente meritoria fu considerata da tutti i governi la notissima soluzione delle preoccupazioni costituzionali della Sovrana di Lucca. Innumeri i suoi con­tatti nella penisola: col Canosa che asseriva di disapprovare ma dei cui calderai! piangeva i non esistenti cadaveri disseminati nelle vie di Napoli, col cardinale Ruffo che gli assicurava che 1G.000 soldati bastavano a sgo­minare tutti i rivoluzionari, ecc. Al governo pontificio, le cui carceri erano eccessivamente popolate di condannati politici, suggeriva di chiedere al go­verno toscano di trasferirli all'Elba (ove forse avrebbero potuto dare man­forte nella successiva rivoluzione in miniatura!). Le sue informazioni da Napoli non erano meno grondanti di sangue di quelle austriache, ed assai preoccupanti erano quelle provenienti dagli altri Stati. Il suo occhio attento seguiva preoccupato anche le mene o presunte tali di napoleonidi ed agenti di ogni risma, in particolare Napoletani in agguato per imposses­sarsi della persona del Papa. Temeva l'allontanamento di Ferdinando da Napoli ma confidava nella promessa di Canosa che il Re sarebbe stato di­feso dai lazzaroni qui n'ont jamais cesse de lui donner des témoignages de dévouement .
Blacas aveva cura comunque di dirigere per quanto fosse in suo potere la diplomazia francese a Firenze e Napoli con instructions con-traires et des directions opposées à celle du ministre oflìciel .2* Sperava, perlomeno agli inizi, che la Francia avrebbe approvato l'impresa austriaca, e chiedeva di affiancarla con forze francesi (di terra o di mare, probabil­mente ambedue) per i grandi vantaggi politici e commerciali che se ne sa­rebbero potuti trarre. Il Mettermeli, informato della sua richiesta di una flotta francese, chiese a Londra che fosse inviata anche la flotta britannica, ma era stato preceduto da A'Court, come il Blacas lo era stato da Narbonne, a meno che questi non fosse stato ispirato da Roma. 8*
Premetto che Mettermeli ed i suoi fedeli resero sempre omaggio alla fedeltà di Blacas ed alla grandissima importanza del ruolo da lui svolto sin dal primo momento della crisi napoletana, e particolarmente al congresso di
e chi aveva scelto la sposa tra i Buonaparte, come scriveva a Pasquier che aveva scelto questi ultimi...
i) PAM AB Toscane 162, Blacas a Pasquier, pp. 302.303. Ficquelmont riferiva do Napoli, dopo l'occupazione, a Mett. che Blacas juge le prince de Canosa moins défavorablemeni que xnoi > e pur avendo votato contro questi (Min. polizia) la couleur prononcée de ses opinione lui plalt (in MOSCATI, Documenti àu, voi, II, p. 120, 18 settembre 1821). Blacas a Pasqaier, Laybach 718, 20 dicembre 1820; Toscane 162, 22 settembre 1820, Rome 9b 18 novembre 1820, Naples 144, 30 dicembre e 25 ottobre 1820.
Sri liAMABTl'K, Op. CÌt, l'oc, dt,
8) Mett. a Estocuazy, 3 settembre 1820, Atti voi. . p. H, p. 154.