Rassegna storica del Risorgimento

FRANCIA RELAZIONI CON IL REGNO DELLE DUE SICILIE 1820-1821; REG
anno <1968>   pagina <191>
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La politica napoletana della Francia
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l'imperatore d'Austria; il primo ( lettera riservata ) fu inviato dal duca al Mettermeli mentre il fedele racconto non ebbe modo di riferirlo in quanto Mettermeli non gli permise di oltrepassare Klagénfurt. Blacas rife­riva, quale esempio pel suo governo, che il Gallo fa fouillé ai confini austriaci <c non comme un simple particulier, mais comme lliomme le plus suspeote . *> Di questa lettera riferì il Mettermeli ad Esterhàzy : si tratta probabilmente della sola lettera scritta realmente da Ferdinando, forse con qualche suggerimento di Circello. Questa lettera, scritta senza ritegno era tanto lontana dai desiderata di Mettermeli che egli ritenne che Fon aura du reste force le Rei d'écrirè et de remetlre (la lettera) al Gallo. Non avendone il testo, dobbiamo affidarci alle deduzioni del destinatario: lo si direbbe prigioniero, non ha nessuno su cui riversare i propri dolori, la si­tuazione è una <c Tour de Babel (queste parole sono del Re) ma, lamenta Mettermeli, ce malgré sa position deploratile, il ne se permit pas d'aller plus loin que de faire un appel à Sa Majesté Imperiale, à son interèt, à sa sagesse : invoca lo Spirito Santo quando dovrebbe (sottintende Mettermeli) invocare le truppe austriache. ty
Ma nemmeno le successive lettere, pur ispirate, non soddisfecero l'esi­gente ministro austriaco che fu finalmente costretto a tagliarle; La lettre de Circello, qui est exceliente, aussi que la vótre, n'ont éprouvé aucun retranchement. Ceux, auxquels je me suis décide dans la lettre du Rei, m'ont été dietés dall'interesse della causa ... Le retour, très naturel au fond, que le Roi dans ses premières lettres a fait sur lui-mème, a produit un mauvais effet sur quelques-uns de nos hòtes; ce qui se trouvait dans la lettre du 22 octobre dans un sens analogue, m'a paru en conséquence ne point devoir è tre communiqué ... .8* L'essenziale della lettera del 16 set­tembre 1820 recava: Se io potessi sapere con certezza quali siano le idee dell'Imperatore, ed egli per mezzo vostro [Ruffo] si compiacesse di farmele comunicare, sarebbe per me il più gran sollievo per regolarmi . *)
Tutte le istruzioni al Re furono trasmesse dal Ruffo per iscritto e dal Blacas o per iscritto o oralmente per mezzo dei frequenti corrieri suoi e governativi, via terra e via mare. Tutti i messaggi di Ruffo passavano per Blacas, e cosi tutte le altre corrispondenze assolutiste. H Blacas provvedeva comunque a dare le necessarie istruzioni al Re.s) Da notare che Ruffo era
1) Ferdinando a Ruffo, 16 seUembre 1820, Atti, voi. V, p. I, p. 324. E Blacas u Pasqnler, PAMAE Toscane 162, 7 settembre 1820.
2) In Atti, voi. V, p. I, p. 79; 7 settembre 1820. 8) Mett. a Buffo, Atti, voi V., p. II, p. 321, cit, *) Leu. cK . 1 P- 326.
B) Cfr. leu. Euffo-Mett. 12 dicembre 1820, Atti, voi. V, p. IT, p. 419. Fontenay a Pasquier, PAMAE Nuples 144, 26 novembre 1820. Il fedelissimo Fontenay era inter­mediario della corrisp. tanto nociva agli interessi francesi.