Rassegna storica del Risorgimento

FRANCIA RELAZIONI CON IL REGNO DELLE DUE SICILIE 1820-1821; REG
anno <1968>   pagina <194>
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Vladimiro Sporber
lorc. Volendo sbarazzarsi degli scomodi diplomatici in presenza a Parigi Melternieh ordinava (la parola è esatta) al Re di convocarli a Lubiana, ma a un ordre expédié par le Roi, de Laybacb. rejoindra ces Messieurs à Lintz et leur ordonnera d'y rester ; Sedlintzky saura bien faire tenir ces divers perso nnages en lieu de sarete . Il Re, troppo solerte copista o desideroso di risparmiarsi la seconda fatica, ordinava sì di partire al più presto per raggiungerlo a Lubiana ma dimenticando poi la fretta aggiungeva: a quando però sarete a Lintz, vi fermerete tutti e tre per aspettare colà gli ulteriori miei ordini . (Questa frase provocò dei dubbi, perlomeno geografici, a Parigi, ma Gallo, interpellato, non se ne volle intrigare. Fu il suo forzato Soggiorno a Gorizia a convincere Cariati e com­pagni a non cercarne uno a Linz). Questo atto della volontà finalmente libera del Sovrano fu comunicato da Blacas al suo governo scrisse con riserva a chi conviene a Parigi, affinché si osservasse se ubbidivano ... .l) Fu in gran parte merito del Blacas l'ai lontana mento dal Re del neo-ministro degli Esteri costituzionale Gallo. Costretto prima a seguire il Re a distanza, al vecchio diplomatico fu imposto di fermarsi a Gorizia. Il trattamento che ivi subì trova ben pochi riscontri nella storia della diplomazia. Segregato e sorvegliato, gli fu impedita ogni comunicazione colTesterno, e persino i corrieri furono costretti a cambiare percorso. Vi passò invece un corriere francese che riuscì anche a parlargli e che accettò di portare a Parigi le sue lettere: Blacas protestò violentemente col Pasqtrier. 2> Gallo, fedele al principio non mi intrigo e per non eccitare gli amici a Napoli fu sempre assai discreto nelle sue lettere a Napoli, da Firenze ed oltre. Ma nelle lettere confidenziali al Reggente espose dettagliatamente la sua disavven­tura ed accusò Blacas come responsabile.3'
Dato l'uomo e le circostanze, la presenza di Gallo a Lubiana non avrebbe costituito alcun pericolo per Mettermeli. Solo allorché tutto fu deciso a Lubiana vi si convocò assolutamente solo il Gallo per comuni­cargli la decisione dei sovrani. Il ministro napoletano potè anche vedere
]) Melternich.Buflo 14 dicembre Atti, voi. V, p. II, pp. 420421. La lettera del Re è citata nella lettera di Cariati a Pignatelli, Ani, voi. V, p. I, p. 230. Cfr. Ferdi. nando a Buffo del 3 e 4 gennaio 1821, cil. e p. 373, ivi.
-' Gallo a Reggente, ivi, p. 253 e sgg. (da Gorizia 11 e 15 gennaio 1821, pro­babilmente lettere portate dal corriere francese). E dispaccio Blacas-Pasquier del 27 dicembre cit.
8) Cfr. parile. Gallo al Reggente (confidenziale) da Mantova 7 gennaio 1821 e success., citati. Blacas, asseriva G., era stato la rovina del MIO Re, ora voleva esserlo del nostro. Per la sorpresa del Reggente, cfr. ivi, p. 247. G. si lamentava di essere sottoposto, col suo seguito, a vigilanza, se fossimo briganti o animali feroci, o rivo-Inzionarj inccndiarj. Il corriere che aveva accettato le sue lettere a Gorizia era il francese Maconnois: si era fermato all'Aquila Nera 2 ore, di cui una in conferenza col G. (Protesta Blacas a Pasquier, 27 gennaio 1821, Laybach 718).