Rassegna storica del Risorgimento
MATTIOLI GIACOMO ; MODENA
anno
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1919
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pagina
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457
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J Le origini della Congiura Mattioli 4èt
ed io tuggiì il carcere per essera volontariamente esiliato,* per il che ne venne danno grandissimo ancora alle famiglie colpite dalle sue accuse non solo, ma ben anche a Fanano da cui fa levato il Con vitto e tolta la giusdicienza che venne .feslocata a Sestola unitamente al Comune. H Bianco allora ciò sentendo, rivoltosi ad un francese ohe io non pnoseevGdisse le precìse parole: // faut s'era débarasser, indi a me soggiunse: listato anche l'assassino di Andreoli.
Del Mattioli il Bianco me ne'venne in discorso più volte e capii che aveva desso concepito contro dei medesimo Mattioli nna grande animosità. Durante la dimora del Bianco in Marsiglia io. partii per Mende, dove qualche giorno .dopo fui raggiunto da certo comandante Voarih piemontese, amico e compagno del Bianco stesso,: T il quale mi disse essere questi stato esiliato dalla Francia e mandato là. JMghilterra, ma dopo poi si seppe che esso . non era già andato in Inghilterra, ma bensì in Isvizzera nel cantone di "Vaud eludendo cosi la polizia. Un anno circa dopo essendo il Bianco a Bruxelles, mi scrisse una lettera nella quale, parlandomi del Mattioli e delle tristi conseguenze del suo arresto, aveva messo nei Corpo, delle lettere questo verso:
* 'C*esfc. nÌ le trahissamt. :qu' Il làufe: jpuìir lei trattr'e .
Dirò di più, ohe dai discorsi del Bianco potei più volte arguire che avesse relazioni con qualche modenese, mostrandosi esso i iafórmatìssiino di tutto...
Da quanto ho deposto, e riflettendo bene: all'animosità del Bianco contro del Mattioli, pensai ohe fosse desso l'autore delle lettere direttegli, lettere delle quali ho sempre ignorato il conte-i npfa?:,, come pure se realmente esso le scrivesse, da qua! ktog le spedisse. Peraltro avranno quelle lettere versato,su cose di politica, essendo stato il Mattioli carcerato, processato e condannato, come poi seppi, per delitto politico,, non essendomi per verità curato di conoscere la ijpena a oui venne condannato esso Mattioli e gli altri. ohe dopo lui furono carcerati per un egual titolo e condannati per false accuse del Mattioli.
Contestatogli che il dottor Baschieri dice averlo rimproverate in Firenze nel 1841 e 1842 pel male latto con quella lettera fatile, ed egli confessò averla scritta; risponde : Baschieri avrà. ÉFaikes'jj? perche io gli dissi ciò che aveva detto ai Bianco e nM rimproverò per quanto aveva detto al Bianco stesso.
Soggiunte che altrettante confessò al 4ott. Gr. Gianelli, cjifi ne depone in esame giurato; risponde: Non sussiste che abbia con-