Rassegna storica del Risorgimento
FRANCIA RELAZIONI CON IL REGNO DELLE DUE SICILIE 1820-1821; REG
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1968
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Vladimiro Sperber
napoletani a Pietroburgo, Berlino, Parigi e varie sedi italiane. 1* II Pasquier fu sorpreso che quanto gli riferiva il suo incaricato a Napoli s'éearte beau* coup de ce qu'il avait éerii et i'ait dire précedemment à ses ambassadeurs a Vienna e Parigi. 2) Si trattava, al solito, della richiesta, mai avanzata da Ferdinando, di truppe austriache che Ruffo e Casteleicala andavano diffondendo abilmente per l'Europa. Fontenay, cui il Re ovviamente non aveva mai espresso tale desiderio, rispose imbarazzato che le Roi a un caraclère peu décide et facile a recevoir les impresslons du moment .a) Tutti i diplomatici a Napoli erano concordi nel giudicare i timori del Re abilmente provocati da persone interessate, la Floridia in primo luogo. Frequente portavoce del Re, cui attribuiva anche idee non sue, era il Gireello; questi riferì al Fontenay che il suo Sovrano desiderava che i suoi augusti alleati déclarassent qu'ils ne veulent trailer qu'avec lui personalmente e a qu'ils l'invitassent à se trouver à une réunion qui seroit indiquées, soit à Milan soii ailleurs .4* Ma i maggiori ostacoli che questi persuasori non tanto occulti frapposero alle relazioni tra Fontenay e Re miravano a contrastare i tentativi del primo di ravvicinare Ferdinando al figlio ed ai ministri. Si ispirava abilmente nel Re il timore che i ministri di Murai volessero riporre sul trono di Napoli un figlio di Gioacchino. Secondo Blacas furono la Floridia e Alvaro Ruffo ad ispirare Podio reale pel figlio. ) L'animo del Re era succube di queste molteplici pressioni che si riflettevano immediatamente nei suoi colloqui col Fontenay. Cosi il 30 settembre Pincaricato ebbe a riferire che il Re temeva contemporaneamente la proclamazione della repubblica e il figlio di Murai installato sul suo trono, mentre cospiratori armati di pugnali lo premevano di presso. Temeva Pepe perché calabrese, ed asseriva che i Calabresi perdonano solo ai nemici morti. Il Re fece perfino notare all'imbarazzato Fontenay ( Je fis semblant de ne pas compre mire , come anche il suo predecessore) che 31 figlio era arrivé à Naples le jour méme de la revolution . Due settimane più tardi un sorpreso Fontenay trovava il Re di ottimo umore e fiducioso, apparentemente soddisfatto di tutti ad eccezione di Campochiaro.)
Ottime furono invece le relazioni di Fontenay con il Vicario e soprattutto coi ministri, ma erano appunto questi i limiti invalicabili di quelle vaste forze moderate su cui Parigi ed il suo agente a Napoli credevano di poter agire efficacemente. Il pur moderato Parlamento, che persino il Blacas
l) Fontenay a Pasquier, PAMAE Naples 144, 26 novembre 1820. Copie dei dispacci, ivi passim.
8) Pasquier a Fontenay, ivi 8 novembre 1820.
8) Fontenay, disi), cit, 26 novembre.
*) Fontenay a PaBquier, 30 settembre 1820, Naples 143.
o) Blacas a Pasquier, da Firenze, 21 marzo 1821, Naples 145.
0) Dispaccio ciL n. 4, e disp. dello stesso, 17 ottobre 1820, Naples 144.