Rassegna storica del Risorgimento
FRANCIA RELAZIONI CON IL REGNO DELLE DUE SICILIE 1820-1821; REG
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1968
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La politica napoletana della Francia
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aveva prematuramente lodato per la moderazione dei suoi membri,-,) rimase sordo agli appelli francesi.
Fontenay probabilmente non ebbe alcun contatto colla setta ad eccezione del generale Pepe. Fa una delle singolarità di questa rivoluzione l'anonimato che vollero mantenere i capi della setta che pure erano, come dimostrarono ampiamente in dicembre, abilissimi organizzatori. Fontenay notava che la loro organisation est admirable, c'est une machine parfaite-ment montée et c'est là leur grande force* ma, contrariamente a quanto era avvenuto durante la Rivoluzione francese, essa non generava grandi capi. Une revolution d'orci inaire l'ai! éclore de talenta de tous genres, et c'est dans les troubles politiques qu'on voit s'elever des hommes d'un genie audaeieux; ici c'est le contraire, on ne connait aucuns chefs, personne n'in-spire de confiance, aucun homme ne se met à la téte des afFairs . si
H personale dell'ambasciata era assolutamente insufficiente. Le relazioni di Fontenay col console francese lasciavano molto a desiderare, per ragioni a noi ignote.8) I Francesi erano anche troppo numerosi a Napoli. Vi fu persino una vendita carbonara francese: Fontenay protestò energicamente, ne chiese la chiusura e volle la lista dei membri.*) Gli ufficiali demi" soldes continuavano a inviare a Napoli delegazioni per sondare il terreno ed offrire i loro servigi. Molti furono i cospiratori di agosto che ritennero opportuno lasciare la Francia inospitale per più accoglienti lidi; tra questi, futuri fondatori della carboneria francese, quale lo Joubert. Ma non solo questi ambienti furono ostili al Fontenay, che trovava ostilità anche nelle frangie intermedie. Auguste Lefebvre, francese faiseur de brochures libé-rales fratello di un banchiere naturalizzato napoletano, autore di un Progetto di modificazioni alla Costituzione delle Spagne presentato alla Nazione Napoletana, da un veterano della libertà per il quale si era entendu avec un des ministres principaux (Zurlo?) come egli stesso ebbe a scrivere ad un ministro francese, forse Richelieu, al povero Fontenay preferiva persino Narbonne! Il secrétaire qui l'a remplacé protestava a Parigi n'est qu'un cscolier-bavard qui veut se donner de l'importance et qui ne réussit qu'à ótre ridicole; il a cru jouer un grand ròle, [nel tentato colpo di Stato] il n*a été toni simplement que la monche du coche e reclamava l'invio di un uomo più capace.6)
X) Blacau a Pasqaier, 3 ottobre 1820, PAMAE Toscane 162.
') Fontenay a Pdsqoier, 20 settembre 1820, Naples 143.
) Conte de Bourcet; Fontenay Io accasava di avere divulgato la notizia dell'arrivo della flotta francese. Cfcr. Naptes 144, pp. 37*38.
*) /tv, 22 novembre 1820.
*) La lettera del Lefebvre datata 18 gennaio 1821 ed indirizzarli ad un IH. le due, in Naples 145. I commenti di Fontenay in un dispaccio a Pasquier, 23 ottobre 1820, Naples 144. L'opuscolo era anonimo.