Rassegna storica del Risorgimento
FRANCIA RELAZIONI CON IL REGNO DELLE DUE SICILIE 1820-1821; REG
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1968
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Vladimiro Sperber
potére esecutivo, l'inefficacia del veto leale, ecc.1} Come gli era stato indicato nei dispacci da Parigi, Campochìaro si rivolse anzitutto al Fontenay, e rimase assai soddisfatto del colloquio. 2* Fontenay, riferendo il colloquio a Parigi, si attribuì un ruolo assai più passivo di quello attribuitogli da Campochìaro. Il ministro riferiva il Francese ricordatagli la propria fedeltà al Re ed ai poteri sovrani ed opposizione alla costituzione esistente, gli avrebbe esibito lettere da Parigi. In queste si consigliava a Napoli di apportare modifiche alla costituzione suggerite da B. Constant, Foy, Hera-try, Jay, Gouvion St. Cyr, ecc. per appellarsi poi ad una potenza straniera. A tal fine Campochìaro avrebbe proposto al Parlamento a de faire une adresse au Roi pour le prier de demander officiellement au Roi de France que S M T C veuille bien agréer la prière qui lui sera faite d'accorder sa pu issante médiation et d'en die ter Ics condì tions ; Fontenay avrebbe opposto che nulla sapeva di tutto ciò, ma Campochìaro fu... chiaro: Dans tous les cas, que certe médiation soit aecorde ou non, j'aurai compromis le par-lement avec les provinces e compiuto auprès du Roi une démarche dont je pourrai avantageusement proli ter dans l'occasion . Avendo Campochìaro anche asserito d'essere d'accordo col Re, Fontenay consultò immediatamente Circello, dal quale ottenne il consiglio di aderire alle proposte ministeriali afin de l'endormir [il governo] de calmer ses craintes et de gagner du tems informando contemporaneamente Parigi che quanto sarebbe stato compiuto dal Sovrano era da attribuirsi esclusivamente alla loi de la ne-cessité . Ferdinando nulla avrebbe voluto fare che potesse préjuger en rien les décisions qui seront prises à Troppau .3)
Il Re restituiva il documento sottomessogli dal Campochìaro approvandone l'idea, ma credendo che le domande debbono venire dal Parlamento e non essere il Governo, che le proponga il 30 novembre.4) Al Castelci-cala. però, denunziava il Fontenay vivamente impegnato dal governo per promuovere questa richiesta di mediazione e chiedeva di comunicare a Luigi XV 111 che oc in ogni altra circostanza mi sia sempre a cuòre un'interferenza ... pure per le circostanze attuali desidero che voi facciate conoscere al prelodato Sovrano e, con riserva, al suo Ministero ancora, che la domandata mediazione va riguardata come una di tutti gli altri atti, che ... sono stato obbligato a fare per la sola violenza delle circostanze .r,) (Da notare che al momento di stilare questa prosa così poco ferdinandea l'autore o presunto tale, aveva già ricevuto le istruzioni concernenti la partenza inviategli da Blacas).
i) Atti, voi. V. p. T, p. 161, leu. nt.
2) Relazione al Vicario, ivi, pp. 180-181.
3) Disp. ciln 30 novembre 1820. Cfr. nominali vi (assurdo!) con incili già citati. *) Tedi n. 2.
6) Atti, voL V, p. I. pp. 353-354, leit. dt.