Rassegna storica del Risorgimento
FRANCIA RELAZIONI CON IL REGNO DELLE DUE SICILIE 1820-1821; REG
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1968
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La politica napoletana detta Francia 215
il rifiuto parlamentare del permesso di recarsi a Lubiana. Constatato che il Re non era Ubero nei suoi movimenti, Fontenay come anche A'Court avrebbe potuto far intervenire la flotta francese per ottenere quanto si desiderava. Il Vicario si era opposto energicamente aU'arrendevolezza del Re, e se plaignit come riferiva il Fontenay des gens qui donnaicnt au Roi des fausses nouvelles, des vaines terreurs, et d'injustes défiances . Egli stesso commentava il giorno successivo che on s'est donne le mot pour cacher la verité à ce monarque qui ne révaìt plus que le poignard et con* spiration . Non sembrava accorgersi, il solerte diplomatico, quanto contrario agli interessi metternichiani-blacasiani che ispiravano il Re sarebbe stata una vittoria ministeriale e vieppiù francese: un sentiment exagéré qu'on ne peut pas avouer a seul diete toutes les dernières marches du Roi ,
Anche dopo la partenza del Re su un vascello britannico e fu magra consolazione per l'offeso orgoglio francese vedere la nave rivale costretta dalla tempesta a riparare in porto mentre quella francese continuava a veleggiare superbamente Fontenay perseverò nella sua politica. Già il 7 gennaio 1821 scriveva di essere costretto a sobbarcarsi ad una mole immensa di lavoro personalmente a causa ce de l'espèce d'occupation dont je suis chargé... il ne s'agii rien moins que de la guerre ou de la paix... .2* Era profondamente preoccupato da quanto il Re avrebbe potuto fare o diro al congresso. Si malheureusement le Roi de Naples, qu'on a souvent accuse de mauvaise foi scriveva a Pasquier , fait valoir quelques protesta-tìons faites d'avance, certe dèmarche auroit, selon moi, les plus funestes conséquences. Dans ce pays, on peut tout faìre excepté cet acte . Chiedeva che il Re si attenesse alle promesse fatte, e lasciasse alle potenze il resto: Je pense qu'il va de la dignité de tous les trònes ... .8)
È qui necessario aprire una lunga parentesi per illuminare la situazione in cui operava Fontenay dopo la partenza del Re. L'ambasciatore britannico a Napoli A'Court era stato fino ad allora il più abile sostenitore della politica metternichiana a Napoli, d'accordo con Castlereagh. A Trop-pau, riferiva La Ferronnays, i dispacci dell'Inglese, violentemente anticostituzionali e menzogneri quanto quelli austriaci, colpivano per il contrasto col quadro fornito dall'ambasciatore russo.4) Ufficialmente era stato impartito a Fontenay l'ordine di conformarsi alla condotta del Britannico,
i) Fontenay a Pasquier, Naples 144, 12 dicembre, 13 e 16 dicembre 1820.
2) Lettera alla madre, in LEVAIMANT, Lamartine, eit., pp. 180*181.
8) Fontenay a Pasquier, 10 e 16 dicembre 1820 rispett., Naples 144.
4) La Ferronays a Pasquier, 29 ottobre 1820, PAMAE Troppau 716; l'ambascia-toro britannico forniva un tableau eilrayant de Pétat d'anarchie dans leqncl est le royaume , quello russo era étonné de la trauquillité et de Vordre qui ragne a Naples >.