Rassegna storica del Risorgimento
HUIZINGA JOHAN; STORIOGRAFIA
anno
<
1968
>
pagina
<
219
>
RASSEGNE, DISCUSSIONI E VARIETÀ
H jj HUIZINGA E LA STORIA I HHH IN UNA RECENTE RACCOLTA
Leggendo l'introduzione dì . Garin all'Autunno del Medioevo, nella edizione sansoniana del 1961, ci si imbatte in una affermazione che segna efficacemente il criterio con col fino ad oggi è stato letto lo storico Huizinga. Dice il Garin che ai fini della comprensione degli scritti dello storico olandese vale di più la lettura di Homo Ludens che quella dei saggi di argomento storiografico e con queste parole egli accetta un giudizio di G. Morpurgo Tagliabue che con finezza critica ha studialo l'opera dello storico olandese.if
La presente raccolta dei più meditati saggi di Huizinga ci ripropone invece l'opera dello studioso olandese in una prospettiva nuova, che sì delinea nell'ampia prefazione di Ovidio Capitani, che discassa la bibliografia critica huizinghiana e studiati i rapporti tra gli scritti metodologici e quelli più propriamente storici affronta acutamente il problema della collocazione di Huizinga nella crisi della coltura europea del '900.
Lasciando da parte la più famosa saggistica huizinghiana, quella che in Italia cominciò ad avere notorietà con la prima edizione torinese della Crisi della Civiltà,*) e raccogliendo in unico volume la produzione storiografica più significativa e i saggi storici meno noti ma altrettanto importanti a significare gli interessi e le mete di Huizinga storico, la raccolta oggi edita dalla Laterza ha il vantaggio dì presentare al lettore italiano un Huizinga generalmente poco conosciuto, la cui figura di studioso si costruisce nel rapporto tra gli studi sulla preistoria della coscienza nazionale olandese rintracciata alle sue origini nella crisi dello stato borgognone del secolo XV la meditazione sulla funzione dell'Olanda nell'ambito della civiltà europea degli ultimi secoli, la giustificazione dei criteri storiografici seguiti in questi studi che effettivamente hanno costituito l'interesse di base della sua attività di studioso.3)
Sicché l'argomento del volume è Huizinga nei suoi rapporti con la civiltà olandese od almeno con quella particolare disposizione spirituale con cui in Olanda è stata vissuta la civiltà europea, una disposizione che ha reso possi* bile la mediazione tra cultura e civiltà dell'Europa centrale e occidentale in una atmosfera di interesse per le singole civiltà nazionali.
È evidente lo sforzo di costruire una nuova figura di Huizinga, diversa da quella che generalmente la critica italiana ha accettato sia pure con qualche dissenso. Ci riferiamo in particolare al giudizio dell'Antoni e del Cantimori, *) che in sostanza concordano nell'accentuare il carattere estetizzante della storia huizinghiana, una storia tutta visiva >, affidata ad una sensibilità di artista
1) J. HUIZINGA, L'Autunno del Medioevo, Firenze, Sansoni, 1961, Vedi introduzione a cara di E, GARIN, p. XVII e nota 2.
2) J. HUIZINGA, La Crisi della Civiltà, Torino, Einaudi, 1937.
8) J, H UIZINGA, La mia via alla storia e altri saggi, a cara di P. Bernardini Mar* zolla e con prefazione di Ovidio Capitani, Bari, Laterza, 1967.
4) C. ANTONI; Dallo Storicismo alla Sociologia, Firenze, Sansoni, 1951, pp. 191-210; D. CANTIMORI, Studi di Storia, Torino, Einaudi, 1959, pp. 315-320.