Rassegna storica del Risorgimento
GIORNALI UNGHERIA 1848-1849; GUERRA DEL 1848-1849; ITALIA STORI
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1968
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L'Italia del Quarantotto e l'Ungheria
sione senza precedenti e avrà un ruolo determinante nell'educazione politica di larghi ceti della popolazione e nella formazione dell'opinione pubblica. Questo giornale seguiva con attenzione anche la vita politica di altri paesi: attingeva alle notizie di quotidiani importanti come VAUgemeine Zeitung di Augusta, il Moniteur, il Timest e risvegliava nei lettori un interesse per quanto Stava succedendo nelle varie parti d'Europa. E quantunque Kossuth nel 1844 ne cedesse la direzione, il giornale, unico organo delFopposizione, continuo a essere all'avanguardia tra gli altri, di tendenze conservatrici o comunque scrupolosamente osservanti delle direttive del regime, per la fermezza con cui si faceva interprete del movimento liberale e nazionale e la non celata simpatia che nutriva per le tendenze consimili di altri paesi.
Ma agli inizi del 1848, mentre alla Dieta ungherese si discutevano riforme importanti, neanche gli altri giornali potevano più ignorare i sintomi di agitazione e di mutamenti immediati che si manifestavano nell'intera penisola italiana. E se un settimanale letterario nel numero di gennaio ci presenta ancora, in un racconto romantico tipico dell'epoca, la solita immagine di un'Italia che piange desolata sulle memorie della passata grandezza e dell'età felice ormai tramontata, non senza sinceri accenti di comprensione e di simpatia per il suo triste stato presente,1) i giornali politici cominciano a segnalare lo stato di agitazione degli Italiani e i progressi dell'evoluzione verso forme costituzionali.
I due sovrani che hanno suscitato le maggiori speranze nei cuori dei patrioti, Pio IX e Carlo Alberto, sono presentati con parole di elogio. Per il re di Sardegna, si mette in rilievo la devozione del suo popolo, con; un commento che non può non apparire alquanto tendenzioso : Come ai nostri tempi riesce facile ai sovrani esclama il cronista conquistarsi l'amore dei popoli, e quanta saggezza è il concedere per tempo e spontaneamente ciò che è comunque richiesto dallo spirito dei tempii Ed è appunto ciò che ha concesso il re di Sardegna, e il popolo non sa come esprimere la gioia per aver avuto in dono dal cielo un sovrano così ben disposto e benefico . E, quasi per mettere maggiormente in risalto il giudizio positivo sul sovrano piemontese, la slessa cronaca informa sui continui arresti in corso nel Regno delle Due Sicilie, per colpire soprattutto chi esigeva le riforme adatte ai tempi in tono un po' più violento di quanto potesse essere tollerato dalle orecchie dei ministri >.2) Negli stessi giorni, tre giornali si occupano di Pio DI, esaltandone le eccellenti qualità: la larga erudizione, l'angelica dolcezza del carattere, la serenità di spirito
i) L'Italia e un cuore lacerato, con i tormenti di lunghi secoli. Il mare che circonda le sue lande fiorite, attirava una volta sulle rive schiere di ammiratori devoti che si affollavano intomo a questa bella dama superba. Ora l'immensa distesa d'acqua abbraccia con triste mormorio le stesse sponde, e le rovine dei palazzi superbi d'uno volta si specchiano con onta e tristezza nel cristallo splendente. Ecco Roma e Venezia... Laggiù sopra Napoli il vulcano irrequieto, quasi fosse il poeta eternamente vivo di quella terra, lancia rabbioso verso il cielo le sue faville, per presentare al cielo e alle terre lontane i dolori della patria.... Racconto di K. OBEWNIVK, Là vendetta dell'artista* nel settimanale Pesti Divatlup, 9 gennaio. Fondato nel 1844, il periodico era diretto da Jdnos Erdélyi e Imre Vahot, coadiuvati dal poeta Sàndor Petofi.
2) Vaarnapi Ujig* 16 gennaio 1848. Settimanale pubblicato a Kolozsvàr e dirètto da Samuel Brassai.
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