Rassegna storica del Risorgimento
COLLETTA PIETRO ; GIOACCHINO MURAT RE DI NAPOLI
anno
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1919
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pagina
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460
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UNA ATROCE ACCUSA
CONTRO "PIETRO CObbETTA
La tragica morte del re Gioacchino destò nel popolo napoletano stupore e pietà, nella reggia viva esultanza per la scomparsa del temuto nemico. Corsero allora, attestano l'Ulloa ed il Pepe (1) sinistre voci di un agguato teso da la polizia di'ge Ferdinando per attrarre il Murat il- Calabria e disfarsi di lui, di complicità di alcuni generali, massime del Colletta, e di Giustino Fortunato, alto funzionario della Corte dei Conti. Il principe di Canosa assunse che Gioacchino era stato sedotto e eon male arti ingannato da uno di coloro ohe, senza principii di morale, vend'oìtè '1 loro ser-'Vizii egualmente a Dio che al diavolo (2). Confermò l'esistenza di tali dicerie N. A. Bianco antico ufficiale di ordinanza del Murat e valoroso combattente nelle campagne militari' del 1814-15 (3).
H Colletta senti la necessità di scagionarsi, e, quando, per la rivoluzione del 1820, la stampa divenne libera, pubblicò l'opuscolo. Pochi fatti su Gioacchino Murat (4). Narrato la fuga del re da Napoli dopo la sconfìtta di Tolentino, le persecuzioni subite in Francia,. It rifugio in Corsica, le illusioni, che: 1' trassero a la temeraria impresa, dimostrava che non era intervenuta né insidia, né connivenza di generali o di altri confidenti.
(1) ULLOA, Intorno alla storia del Bearne di Napoli. A-imotamenM. Napoli 1877 - Tip. De Bonis, pag. 2S--:]?i3K Mèmtè Éa-gi Baudry, voi. I, pag. 325. Anche il Diario del JDJS NICOM accenna a tali voci, in data del 18 ottobre 1815.
(2) / Pifferi di montagna. Dublino, Maggio 1880.
(3) Ultimi avvenimenti dì Gioacchino Murat. Melfi. 1880, pag. 176 editore Ireneo Del Zio.
(4) Riprodotto nelle Opere inedite e rare di P. Colletta, voi. I", pag. 227. Il Colletta, in una lettera a Tito Manzi pubblicata da .Francesco Palermo nell'Archivio storico italiano, voj. 8 e 4 dichiarò appunto che aveva voluto difendersi da le voci maligne diffuse contro di lui.