Rassegna storica del Risorgimento
CALLIER CAMILLE; STATO PONTIFICIO STORIA 1849
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1968
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Carla Lodolini Tuppuii
dunque il comandante militare austriaco di Ancona, generale Pfauzelter, al governatore civile e militare di Bologna, generale Gorzkowski:
Ieri pervenne qui la notizia che un colonnello francese travestito si trattenga in questa città, ove sia stato spedito per investigare le disposizioni delle popolazioni nelle parti delio Stato pontificio non occupate dalle truppe francesi, e che il mede ólmo ubbia delle riunioni clandestine con persone compromesso.1)
Lo scopo del viaggio del Callier era dunque già perfettamente conosciuto: il comandante austriaco di Ancona lo aveva annunciato con termini molto simili a quelli che userà poco più tardi lo stesso Francese:
pour étudicr le véritahle esprit des populations dans lès États romains et re-cueillir quelques rcnseìgnements sur l'occupatici autrichienne.2)
Purtroppo, non ci risulta quali siano state le persone compromesse incontrate nelle Marche dal Callier. Ad Ancona egli tentò di farsi passare per turista in viaggio di piacere, affermando
<di essere particolare, che viaggia per il suo piacere, che da qui vuole portarsi a Ri/nini per visitare alcuni amici, ove soggiornerà per alcuni giorni, dopo di che è intenzionato a recarsi a Firenze.3)
Gli Austriaci non avevano nulla a cui appigliarsi per ostacolare il viaggio dei Callier, stante la regolarità del suo passaporto; si limitarono dunque ad avvertire prima ancora del governatore austriaco di Bologna, il comando di Rimini (verso questa città infatti si avviò il Callier la mattina del 14 novembre) ed il comando militare della piazza di Firenze dell'arrivo di questo individuo, in tuta, i casi sospetto'*."*)'
Il commissario pontificio straordinario per le quattro Legazioni, residente in Bologna, mons. Gaetano B ed ini, fu subito direttamente informato dal governatore civile e militare austriaco della città, con l'invio di una copia del dispac-
i) LI. e R. Comando di fortezza in Ancona all'Alto I. e R. Governo civile e militare di Bologna, 13 novembre 1849, in Archivio di Stato di Bologna, Direzione provinciale di polizia anno 1849, posizione n. 1741. Citiamo il documento dalla traduzione ad esso allegata.
2) CALLIER, op cit., rapporto del 24 dicembre 1849, pp. 116-126.
8) Il Comando di fortezza in Ancona al Governo civile e militare di Bologna, 13 novembre 1849, cìt,
4) Il Comando di fortezza in Ancona al Governo civile e militare di Bologna, 13 novembre 1849, cii.
Le ricerche effettuate nell'Archivio di Stato di Ancona, sul passaggio del Callier in quella città, hanno dato esito negativo; né nel fondo del Commissariato pontificio straordinario per le Marche (titolo IV, politico) né in quelli della Delegazione apostolica di Ancona (titolo XX, polizia) e del Protocollo segreto della Delegazione risulta traccia del Callier.
Ringrazio il doti. Lucio Lume, direttore dell'Archivio di Stato di Ancona, ed il doti. Alessandro Mordenti, funzionario dello stesso Archivio di Stalo, per le ricerche effettuate nei suddetti fondi.