Rassegna storica del Risorgimento

COLLETTA PIETRO ; GIOACCHINO MURAT RE DI NAPOLI
anno <1919>   pagina <466>
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4ffi> Una atroce acùma contro Pietro CclUHa
Impiegato del governo (oome console generale) non poteva evelare
un segreto di ufficio.
H colonnello Macirone,, che era presso Gioacchino, e suo tala­mo confidente attesta eie: * il Carabelli fece invano tutto ciò; oli.e potè Tier stornarlo dalia impresa (I). In un racconto'di un com­pagno di Hurafc. jg spedizione si legge che il Carabelli. ebbe anche il coraggio di dire a GToaoehiuo elit ì Napoletani disappro­vavano il fino progettò pk Anche il Pepe conferma che il Oara-"b-effi- 'andò jer .ineiirieo. del tósto Medici in Corsica per dissua­dere Gioacchino da l'impresa. ( :Wm valore m. contrario può attribuirsi ai lssfirzion del 3Tranceschetti che il CarabelÉ tenesse in iiéirini-'Oiit?; nn linguaggio ambiguo (4). Probabilmente, vista l'esaltaziojue di Gioaochlu nel ritenere l'entusiasmo dei napoletani pm lu, Mi ''Garabelli non volle prenderlo di fronte, ne urtarlo con un aperto diniego ed: insistette principalmente su, i pericoli di una spedizione per mare con piccole barche :duan[te } mesi autunnali, e della crociera napoletana che poteva arrestarlo.; Wtèl .resto lo- stesso De Sassenay è stato costretto da l'ardenza a dichiarare in nota alla relazione stessa del Keller, che il OarsibeJB non? fu l'agente provo-;eato.re pi). JÉteÉ .saceb.ib.e-'ftato a compiere quella parte, ma chi? Non lo indica menomamente. Trattasi adunque di una. congettura meramente gratuita...
* *
L'opuscolo del Colletta, dimostrata l'assurdità del preteso tra­nello,,, esamina quali circostanze abbiano potuto indurre Gioacchino a l'audace spedizione. Tutto il racconto, che precede tale esame, delle vicende diel Marat dopo la foga da Napoli serve a manife­stare lo stato di animo che lo determinò a V impresa (6). La vita misera, angosciosa in Francia) .Quando gli ;si dava la caccia come ad Una belva, aveva destato in lui un amaro rimpianto dei giorni di splenrlore- e- di potenza trascorsi nel suo bel regno di Napoli, li
XSSfRìi liaiomóNs, Bpem >eMtit a pag, 84.
'(2,7"toMBitOBo, MnrdiMtWoMzte storiati su fa marta di G. Jgwatag colte da un antico impiegato ttM'àmntiniatrmidne métfsm C3) PWPJB, Memorie pag. 230.
(4) FRANOBSCBBTTJ, Opera citata pag, 40.
(5) Opera, maitt, pag. 222, 'XLMZ. 1 : mé trattano U Franchet1i Letami,. iMs negli indicati ulta 9.