Rassegna storica del Risorgimento

ARCHIVIO DELL'ABBAZIA DI MONTEVERGINE FONDI ARCHIVISTICI
anno <1968>   pagina <307>
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MUSEI, ARCHIVI E BIBLIOTECHE
L'ARCHIVIO DELL'ABBAZIA DI MONTEVERGINE
L'Abbazia di Montevergine, posta sai monte Partenio in provincia di Avel­lino, fa fondata da S. Guglielmo di Vercelli nel primo ventennio del sec. XIL1) I monaci verginiani, che ai richiamavano alla regola di S, Benedetto, promos­sero la fondazione di altri loro monasteri nell'Italia meridionale e la congre­gazione ebbe la sua prima approvazione nel 1181 da Alessandro III, Il san­tuario, che si arricchì nel 1310 dell'icona della Vergine Odeghetria proveniente da Costantinopoli, fu in ogni secolo meta di pellegrinaggi e attivo centro di spiritualità, che influenzò largamente non solo la pietà popolare, ma anche la religiosità del Meridione. Crebbe pure la sua prosperità per la concessione di rendite, di fendi (tra i quali la baronia di Mercogliano) e di privilegi. Dopo la soppressione francese, che ne aveva indebolito la potenza, quella del 1861 fu fatale all'abbazia, la quale passò in seguito alla Congregazione benedettina cassinese. Le Suore benedettine della Madonna di Montevergine si stabilirono a Mercogliano nel 1930.
L'archivio dell'abbazia, che era stato incamerato e trasferito nel 1862 nel Grande Archivio di Stato di Napoli, è ora raccolto a Loreto di Montevergine* È ordinato in due sezioni, delle pergamene e dei documenti cartacei. Della prima sezione possediamo nn accurato regesto in più volumi.-) I documenti, che qui si descrivono per i due secoli interessanti il Risorgimento, apparten­gono alla seconda sezione e riguardano il patrimonio dell'abbazia e la sua amministrazione; l'organizzazione interna e il culto; i privilegi feudali. Una notevole importanza rivestono le corrispondenze e i documenti relativi alle relazioni e alle controversie con l'autorità civile e con gli stessi sovrani.
I FONDI DEL SECOLO XVHI
I documenti cartacei del Settecento sono divisi in quattro sezioni: patri­monio; ammin Estrazione.; disciplina culto; affari giudiziari.
Notevole è il materiale documentario relativo al patrimonio e all'ammini­strazione. Nel periodo più fiorente della sua storia, l'Abbazia si presenta come un grande dominio economico che ha esteso il suo potere sn vasti territori della Campania, della Lucania, della Paglia, dell'Abruzzo, e della Sicilia.
Al patrimonio sono dedicate 60 buste (1-60) che comprendono il periodo di tempo che va dal sec, XII al 1866. Questa sezione si suddivide nelle seguenti serie: / - Piante e platee (buste 1-6) che ci fanno conoscere i beni stabili del-l'Abbazia. Le prime piante sono della metà del sec XVH. Dopo questo tempo
*) Sulla storia dell'Abbazia di Montevergine si veda A. TIMNFACI.IA, Montevergine e la Congregazione vergmiamt (1120-187V), II ed., riv. e aggiornata, Montevergine, I960.
'-! Abbaziu di Montevergine. Regesto delle pergamene, a cura di 6, MONCELLI, Roma, 1956.1962, voli,