Rassegna storica del Risorgimento
COLLETTA PIETRO ; GIOACCHINO MURAT RE DI NAPOLI
anno
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1919
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pagina
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468
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468 Una atroce accusa contro Pietro Colletta
gettare una prigionia in Amstiaa, f entusiasma per lui dei Napoletani e specialmente dell'esereìtòl 11 fogno terminava cosi: Allorché questa lettera sarà in vostre mani avrò fatto buon oammiuo verso u mio destino. 0 misoirò nell'impresa: o darò termine alle mie sciagure colla mia vita. Io milè volte ho spregiato la morte combattendo per la mia patria; non potrò affrontarla una volta per me stesso ? (1)
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Dimostrata l'inesistenza del preteso tranello, sembrerebbe inutile indugiarsi su la voluta connivènza ad <*ssò da parte di generali, tra i anali il Colletta. Questi dimostra luminosamente nell'opuscolo la mancanza di qualsiasi interesse a si turpe azione : non il desiderio di Conservare i gradi e gli stipendi perchè li assicurava loro la convenzione di Gasalanza, non la mania di maggiori asoensi essendo essi all'apice della carriera, non la speranza di doni del nuovo governo che invece tolse loro i feudi coti eessi da Gioacchino, non viltà, avendo essi dato prove durante le turbinose vicende dai 1799 al 1815 di nobiltà di animo.
Gli argomenti addotti nell'opuscolo eliminano a mio avviso ogni dubbio: pure mi sembra utile esaminare ciò che hanno scritto dopo quella pubblicazione gli accusatori del grande storico napoletano.
H Pignatelli, pur dichiarando assurdo il preteso tranello, pretende, come fn già accennato, che il governo indusse qualche persona, tra cui il Colletta, a rispondere a lettere di Gioacchino (>). Se non vi fu alcuna trama, a quale scopo il governo avrebbe ladoito quelle persone a rispondere al Murat? La contradizione appare
manifesta.
Il Borrelli asserisce nientemeno, come ho già riferito, che il Colletta informò del piano dell' impresa il ministro Medici (3). Quale-argomento adduce per si maligna insinuazione ? Un solo : che lo storico, nell'opuscolo stampato nel 1820, manifesta che Gioacchino intendeva sbarcare a .Salerno. Come poteva sapere ciò se egli stesso non avesse formato quel piano ? domanda il Borrelli (4).
(1) Pubblicata dal Macìrone e riprodotta dal Francesclietti, dal Holletta e
da molti altri.
(2). Opuscolo indicato pag. 129: nel libro del Cnrabelli
(3) Opera citata del Boi'réDi.
(4 Opera e pagina, citata. Ànene il Garabelli nell'opera indicata, pag. 66 ricorre a tale argomento.