Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVIO DELL'ABBAZIA DI MONTEVERGINE FONDI ARCHIVISTICI
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1968
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320
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Libri e periodici
per mimerò di opere elencate ; 547. Quasi inolile aggiungere che l'ottima scélta rivela a prima vista la perfetta conoscenza del materiale da parte dell'autore.
La seconda parte dell'opera, Nos connaissances, è quella propriamente descritti va. In essa, Godechot riesce a raggiungere un mirabile equilibrio fra individuazione delle precondizioni strutturali, narrazione degli eventi, e analisi delle istituzioni politiche: e giuridiche, dei processi economici, delle tendenze di fondo del movimento sociale. La sintesi cosi ottenuta è sempre di grande efficacia e lucidità. Un pia ampio discorso, e qualche maggiore approfondimento, sarebbero stati forse opportuni nelle parti dedicate alle due Americhe, e ciò non solo per un ossequio formale al titolo del volume. Sopra tutto l'importante evoluzione degli Stati Uniti nel periodo preso in esame è lasciata eccessivamente nell'ombra.
Due inesattezze sono da rilevare. A p. 244, a proposito dell'atteggiamento del principe reggente inglese, Godechot scrive: Hostile aux whigs pacifistes, il reniplaca, en juin 1812, ffneonsistant Cabinet Spencer Perceval, par un nouveau miniatóre ayant a sa lete Lord Liverpool, premier lord de la trésorerie. Da queste parole, il lettore ricava l'impressione che il mutamento di governo fosse stato un'iniziativa personale I del reggente, deciso a ottenere un nuovo orientamento della politica estera inglese. Ora, anche se una volontà del genere non era estranea al futuro Giorgio IV, resta il fatto che il mutamento di governo, quando avvenne, fu dovuto in primo luogo all'assassinio di Perceval, avvenuto nel maggio 1812. A p. 254, a proposito della guerra anglo-americana, si legge : La Grande-Bretagne remporta donc seulement des succo? maritimes. Elle pul, an coma d'une opération de débarquenient, ravager la nouvelle capitale, Washington. Ce fut à cotte occasion que Francis Scott Key écrivit Fhymne na-tional amóri cai n, The star spangled banner, mis en musique par un composi teur an-glais. Per la precisione, Key scrisse l'inno a bordo di una nave inglese, sulla quale era stato trattenuto nel corso di un tentativo di ottenere la liberazione di un suo amico prigioniero, dopo aver assistito al bombardamento di Fort McHenry, che prò* teggeva Baltimora, ed alla strenna resistenza opposta dai suoi difensori.
La terza parte del volume è intitolata: Problèmes, débats et directions de re-cherche. Consta di una rapida ma esauriente analisi delle principali interpretazioni sto* riografiche della figura e dell'opera di Napoleone e inoltre di un bilancio dell'epoca napoleonica sotto vari profili: demografico, economico, sociale, politico-istituzionale e ideologico-culturale.
ALBERTO AQCAKONE
Lutei BULFERETTI-RAI MONDO LuHAGHi, Agricoltura, industria e commercio in Piemonte dal 1814 al 1848; Torino, Istituto per la storia del Risorgimento Italiano Comitato di Torino, 1966, in 8, pp. 281. S. p.
Il volume si pone al centro della trilogia che gli AA. hanno dedicato all'economia piemontese dal 1790 all'unità e si collega alla fitta serie di studi stimolata dal centenario dell'unità, un'occasione proficua per rivedere criticamente i risultati del Prato, del Pugliese e della loro scuola, per allargare l'indagine in campi pressoché inesplorati tè il caso del Gnderzo), per approfondire la ricerca alla luce di una più scaltrita metodologia economica (è il caso del Felloni e soprattutto del Castronovo). In tutta quella attività, che ha fatto tornare di nuovo in pochi anni il Piemonte al* l'avanguardia di questo tipo di storiografia, che in Bologna e Napoli sembrava aver trovato le sue nuove capitali, si riconosce volentieri ed intensamente la mano coordinatrice del Bulferetti, un precursore di tali analisi, ancorché sotto una specie prevalentemente ideologica, che qui ritorna, nell'appassionata rivalutazione ch'egli fa ancora una volta dell'opera del Momo dinanzi al liberalismo ufficiale ed ortodosso del Giovanetti: un protezionismo, quello del Momo, d'ispirazione sociale e riformista (i dati di questo volume circa le classi popolari ed i suoi mezzi di sussistenza sono davvero impressionanti) che dà perdo la mano, su base largamente popolare, al pa* temali nino cattolico (inteso, quest'ultimo in senso assai lato, se è vero che le famiglie dei cardinali Cacciapiutti e Cavalchinl figurano a Novara e Tortona tra le più facol*