Rassegna storica del Risorgimento
LANDRIEUX GIOVANNI ; NAPOLEONE I
anno
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1914
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pagina
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479
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Il generale Bonaartém. A?9
Il nemico appariva minaccioso : Maséena, informato, prescrisse una recognizione in forza, per il 28 marzo, dalla parte di Cairo, e fece dare gli ordini al gen. Bommartin e al capo brigata Rampon di portarsi, per ogni e qualunque eventualità, a Monte Negino.1 Quel giorno si potè vedere, che il congegno preparato da Massena funzionava bene. Bonaparte, che èra informato di tutto, non sentì quindi il bisogno di fare delle novità; ed il 4 aprile, scrivendo a Massena, mentre raccomandava di tener d'occhio Montenotte, dimostrava una sicurezza supcriore, ohe faceva uno strano contrasto colla incertezza di Massena.
>1p?ll aprile le ridotte di Monte Kegino furono assalite dagli austrìaci. Fornésy oppose un'accanita resistenza, come gli era stai ordinato; Rampon, come gli era stato ordinato, accorse -a- sostenere Forné8y, e prese, appena arrivato sul posto, la direzione della resistenza. Gli Austriaci non riuscirono a sopraffare l'eroico manipolo posto a difesa di quelle ridotte; ma se anche fossero passati sul corpo dei soldati francesi e fossero giunti alla Madonna, gli Austriaci avrebbero trovato un ben altro intoppo. Il gen. Bonaparte, che tra il 10 e V 11 aprile aveva riunito e teneva sotto, mano la metà delle sue forze, all'incirca 18 000 nomini, avrebbe fàcilmente battuto e forse schiacciato intieramente la colonna di 4 000 uomini al più, che aveva, assalito Monte Regino.2
Comunque si consideri il fatto di Monte Regino, non si può censurare la condotta del gen. Bonaparte. Egli non poteva temere nessuna sorpresa dalla parte di Monto Kegiiio-; quel luogo era predisposto a trattenere il nemico, ed era guardato da truppe valo-
2 Massena, non si capisce il perchè, e recentemente il BouvìeSs vorrebbero attribuire ai- .capo" brigata Fornésy il merito principale della dilésa eroica di Monte NeginqJ- e considerano Rampon quasi come un usurpatore della gloria altrui. I fatti, studiati serenamente, dimostrano, ebe tanto Fornésy . quanto Rampon fecero, rispettivamente, il loro dovere di comandanti"' seepudó ed in prillilo/-;. :e ebr? l'onoreI maggiore di quella difesa, secondo tutte le consuetudini militari, ftaj atMibuito a obÉvova il comando superi;oa reio.a Rampon.
Aggiungerete r storia della 17" mezza brigata di feritesi* leggiera, la. quale ebbe parte npliewàfe- nella difesa delle ridotto di Monte Regino, anrma ftsplicitamonté,, ebe: aita iti- corpo era sotto, gli ordini del capo-brigata Barn-pan, comandante delle truppe alla Madonna. * BapporU hMorittM* dm régi-rncnìH de Parmée d'Italie pendant lammpaijm del i706-97, ptfìm0pì FABRY, .Paris., Librai rio militato R. Cbàpel<j et '<.. 19u .-uM)-'