Rassegna storica del Risorgimento
COLLETTA PIETRO ; GIOACCHINO MURAT RE DI NAPOLI
anno
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1919
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pagina
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473
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militare. Osserva giustamente i;l D'Àyala oh non potette esser prova di favore della Qòrfce l'affidargli quel modesto ufficio (l). Soltanto due anni dopo, il 29 dicembre 1817 ebbe il comando della divisione militare di Salerno.
L'UHoa ha accennato a corrispondenze del Murai- con il Fortunato, allora consigliere, poi procuratore della Corte dei Qonti e dopo il 1848 presidente del Consiglio dei ministri (*2) Questi per giunta avrebbe palesato una lettera ricevuta da Gioacchino (3). Manca a tale affermazione qualsiasi prova. Anzitutto il Murat per la sua impresa aveva bisogno del consiglio e dell'aiuto di generali, non di magistrati, e perciò nell'istruzione al Lambvuschini indica il Filangieri, il Carrascosa ed il Colletta. Ma se gli avesse creduto opportuno di consultare il Fortunato e <H!nvoi<ame l'assistenza, avrebbe incaricato il suo emissario di parlargli in Napoli-, non avrebbe notar messa l'imprudenza di comunicargli, con una lettera, ~ji disegno di sbarcare nel Regno,
Lettere di Gioacchino dovettero arrivare BEL Napoli. Nella relazione del ministro Medici al Re, del 16 ottobre 1815, si legge che il Murat riannodò le sue corrispondenze e che il re Ferdinando volle clie non fosse dato eorso a le lettere intercettate stigmatizzando i mezzi impiegati da le polizie rivoluzionarie che favorivano le cerrispondenze per avere tra mani le prove del delitto.
In un saggio biogi'a/ìco sul quondam Cav. Luigi Medici napole tono che comparve nel 1830 e di cui la biblioteca della Società napoletana di storia patria possiede una copia, è scritto che il marchese Medici chiamò a se il Cav. Macedonio il Conte Ricciardi ed altri ed ordinò loro di scrivere di proprio pugno a Murat lusingandolo che tutto fosse preparato a riceverlo, nel modo stesso che era stato ricevuto Napoleone in Francia, sbarcando da l'Elba. Il saggio prosegue Alcuni, pentiti di tanta ingratitudine verso un Re caduto ohe li aveva cotanto beneficati, tentarono di avvisarlo dell'inganno ma il Medici soppresse le loro lettere.... e Murat andò a. farsi fucilare in Calabria. Il Lombroso, da cui: Sèsamo questa notizia
(1) Jntkeon disi martìri biografia del OónuavvA riprodotta nelle opere inedite- ò, tfare dei Qpr-t.B'PfrA-, voi 1<>
(2) Il M.oSC'0 nell'opùscolo Di ii-n economista QasWcutese pubblicato nella strenna, di Melfi del 1900 narra, le vicende del ForbUfttti.
(8) Opera indicata.