Rassegna storica del Risorgimento
BULGARIA STORIA 1885-1886; ITALIA POLITICA ESTERA 1885-1886; PA
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La crisi balcanica del 1885-1886
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tener conto delle proprie esigenze, nel quadro del più vasto equilibrio europeo.
Questa realtà rimane estranea al principe Alessandro di Battenberg, il quale nel colloquio di congedo col Colocci Vespucci prima che questi lasciasse Sofia, ebbe a dirgli: e Mi addolora assai il contegno del vostro governo verso di me, caro marchese. In questo momento in cui avrei bisogno dell'appoggio morale dei popoli che sanno che cosa vuole dire indipendenza e libertà non avrei creduto trovar l'Italia tra coloro che mi creano imbarazzi ... . Il Colocci rimase piuttosto sconcertato e fu pronto a replicare: (( Vostra Altezza può essere sicura di tutte le simpatie del popolo italiano per la nobile causa della Bulgaria, ma disgraziatamente i governi seguono a volte la politica del tornaconto, non quella delle simpatie . Il principe mostrò di essere persuaso, tanto che disse: Avete ragione, sebben qua non vengano ho saputo che i giornali italiani hanno avuto buone parole per noi. Ciò non toglie che l'attitudine dell'Italia mi addolori... Ora questa Italia che ha sperimentato per fatto proprio cosa vuol dire servitù, straniera, mi pareva che oggi dovesse avere il compito di aiutare le nazioni sorelle nella loro emancipazione. Che cosa faccio io qui se non tentare l'indipendenza delle razze bulgare, come voi compiste quelle italiane? Fate, fate ciò che potete nel vostro paese, nell'opinione pubblica, nella stampa, per noi .x)
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L'opinione pubblica infatti aveva compensato la prudenza obbligata della diplomazia italiana con una attenta analisi della situazione balcanica e con prese di posizione che continuano a riflettere in pieno gli ideali risorgimentali.
Nota comune un po' a tutti gli organi di stampa è che ci si trovi in presenza di a una lotta fratricida tra i due popoli di ima medesima stirpe {La Libertà, 5 novembre 1885), di una guerra tra due popoli quasi più affini dell'italiano e del francese , col pericolo di più vaste complicazioni europee (// Diritto, 15 novembre 1885).
A questo fine, l'inerzia apparente della diplomazia italiana della quale si sa ben poco desta non poche preoccupazioni. Così 11 Diritto (28 settembre 1885) incita il governo ad essere ben presente nelle questioni balcaniche, in vista delle imminenti riunioni di Costantinopoli. La diplomazia italiana, scrive il giornale, deve recarvisi con piena profonda cognizióne degli argomenti, di tutte le questioni che il Congresso dovrà decidere ... I fatti di oggi sono niente altro che la conseguenza dell'aver voluto comprimere i
1) A. COLOCCI VESPUCCI, In Bulgaria* cii., p. 103.