Rassegna storica del Risorgimento

BANCO DI NAPOLI PUBBLICAZIONI; BIBLIOTECA DI STORIA ECONOMICA (
anno <1968>   pagina <402>
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LA BIBLIOTECA DI STORIA ECONOMICA DEL BANCO DI NAPOLI: UNA INTRAPRESA FELICE
Sono state pubblicate, di recente, le prime tre opere di una Biblioteca di Storia Economica diretta da Domenico Demarco. L'iniziativa, oltremodo pre­gevole, nasce col patrocinio del Banco di Napoli cbe, ancora una volta, conferma il suo interesse ai problemi della cultura italiana. L'intento della collana scrive il presidente dell'Istituto, Stanislao Fusco, è di portare a conoscenza di un pubblico qualificato opere di classici dell'economia e della vita sociale ita­liana dei secoli XVIII-XX. con peculiare attenzione per il mezzogiorno d'Italia. Di più, originali saggi di storia e politica economica e documenti di carattere storico-economico, con particolare riguardo alle vicende della banca e del credito .
La collana s'inaugura con due volumi di saggi vergati da Epicarmo Cor-bino, *) dagli anni della prima guerra mondiale ai giorni nostri, ed apparsi su varie riviste e giornali italiani. La ricerca e la selezione degli scrìtti è opera di Franca Assante e Domenico Demarco. Nei due tomi sono trattati i maggiori problemi della società italiana, di cui Corbino è stato spettatore ed attore. Come esperto dei problemi dei trasporti marittimi, egli ba dedicato alla marina mer­cantile gran parte dei suoi scritti, dai quali si rileva esplicita la opposizione alla formazione di una marina da carico di stato >, che avrebbe solo appe­santite le finanze del paese; ba trattato delle crisi cbe colpirono la marina mercantile, e delle difficoltà in cui si trovò per gli eventi della seconda guerra mondiale. Allo sviluppo industriale sono consacrati molti saggi apparsi, tra il 1929 ed il 1930, sulla rivista l'Ingegnere. I problemi dell'industria mineraria, siderurgica, meccanica, chimica, tessile, elettrica, sono esaminati con concre­tezza di vedute, chiarezza e competenza. In alcuni articoli, redatti tra il 1931 ed il 1942, si possono leggere le linee evolutive del sistema monetario e credi tizio italiano. Viene fatta un'analisi della distribuzione del risparmio tra le diverse forme d'istituti di credito sorti in conformità delle mutate esigenze della vita economica del paese. Le tristi condizioni in cui versava l'agricoltura ita­liana e del Mezzogiorno in particolare, l'annosa questione della finanza locale, della cui soppressione fu uno dei primi sostenitori, lo squilibrio nella distri­buzione dei redditi tra le diverse classi sociali, sono tutti argomenti trattati dal Corbino. Con la fine della seconda guerra mondiale, sono le questioni della ricostruzione economica che suscitano l'interesse del nostro studioso. Tra l'al­tro, vi sono scritti che trattano della sistemazione delle vie e mezzi di co­municazione, delle fonti di energia, del riordinamento della pubblica istru­zione, della ricerca scientifica e della disoccupazione. Con competenza e pas­sione ha trattato del problema del mezzogiorno d'Italia. Non manca il con­tributo alla unificazione dell'Europa, per la quale il Corbino indica le diret­trici da seguire* onde assicurare uno stabile equilibrio allo sviluppo economico-sociale del continente.
Il Corbino, attento osservatore delle .vicende economiche, in ogni suo scritto coglie sempre il nocciolo del problema che si propone di affrontare, lo sviscera e lo espone con profondità di vedute, senza mai lasciarsi prendere la mano dalla
DE. Cuniw-,o. Cinquantanni di vita economica italiano, 19154965, a cura di F, ASBAMTB e D. DzMAitco, Napoli, E.S.I., 1966, voli. 2, pp. XIX465, 451, L. 15.000,